Nel 2024, i progetti e servizi di Area Lavoro hanno preso in carico 1.145 persone e dato la possibilità a 272 di attivare un tirocinio (extracurricolare e/o di inclusione). 183 persone seguite da Area Lavoro hanno conseguito un contratto di lavoro a tempo determinato o indeterminato.

Tuttavia, Area Lavoro non misura il successo di un percorso di inclusione socio-lavorativa esclusivamente con i contratti di assunzione, che è sicuramente un indicatore dell’efficacia dell’intervento, ma gli esiti positivi vengono misurati anche in base ad altri fattori:

  • Raggiungimento di obiettivi educativi: acquisizione di regole lavorative, rispetto degli orari e degli impegni, crescita del senso di responsabilità, affidabilità nello svolgere un compito.
  • Crescita professionale: acquisizione di conoscenze e competenze in una specifica professione e/o mansione, formazione e riqualificazione sul posto di lavoro.
  • Attivazione della persona nella ricerca del lavoro: consapevolezza dei propri punti di forza e debolezza, acquisizione di strategie e strumenti di ricerca del lavoro, autonomia.
  • Orientamento verso il futuro lavorativo: acquisizione di maggiore consapevolezza su proprie potenzialità e limiti, ridefinizione del percorso professionale, sostegno delle persone ‘disilluse’ alla possibilità di ottenere un lavoro.

Le aree di progetto

Programmi di area penale

Area Lavoro CSeL si occupa della gestione di progetti nell’ambito dell’area penale mirati al reinserimento sociale e lavorativo di soggetti che scontano la pena al di fuori delle mura carcerarie.
Gli utenti di questi progetti sono minori in carico all’USSM (Uffici di Servizio Sociale per Minorenni), adulti in carico all’UEPE (Uffici di Esecuzione Penale Esterna), e adulti in “misura alternativa” in carico ai servizi sociali comunali.
Il nostro intervento prevede una presa in carico in pieno accordo con il servizio inviante per poter intervenire sia in ambito di orientamento che di tirocinio, con la prospettiva di una maggiore integrazione tra i servizi per la giustizia e quelli comunali o specialistici. Operiamo al fine di realizzare una connessione tra i diversi servizi, e di strutturare un intervento fortemente localizzato.

Progetti per richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale:

Area Lavoro CSeL collabora con alcune organizzazioni del privato sociale che gestiscono progetti SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione), ex SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati), oltre a strutture di accoglienza per richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale. Queste organizzazioni sono dislocate in diverse aree della Città Metropolitana di Milano.
La necessità di interventi specifici sul versante dell’inserimento lavorativo nasce dalla reale difficoltà di questi utenti ad accedere al mercato del lavoro.
Grazie ai nostri interventi, realizziamo percorsi di inserimento lavorativo con azioni differenziate a seconda del livello di conoscenza della lingua italiana, delle competenze professionali, delle potenzialità dei singoli individui e del loro livello di integrazione nel tessuto territoriale.

Progetti per persone disabili e in situazione di svantaggio:

Area Lavoro CSeL opera nel settore dell’inserimento lavorativo delle persone con disabilità sia gestendo servizi stabili che attraverso progettazioni specifiche finanziate da enti locali o fondazioni. Il target di riferimento sono normalmente persone fragili con disabilità o a rischio di esclusione sociale, anche legate a percorsi di uscita dalle dipendenze.

Progetti per giovani:

Area Lavoro CSeL gestisce diversi progetti territoriali rivolti a sostenere le giovani generazioni nella ricerca del lavoro attraverso un orientamento, il sostegno alla ricerca attiva e l’avvio di esperienze di tirocinio. Alcuni di questi progetti intercettano i giovani anche negli ultimi anni della loro esperienza scolastica o sono rivolti a NEET.

Progetti attivi nel 2025

Progetto “ERA” per donne vittime di violenza

Il progetto ERA  si rivolge a donne vittime di violenza, seguite dai centri antiviolenza della Provincia di Varese. Offre un accompagnamento in percorsi concreti di reinserimento lavorativo, formazione professionale e autonomia economica e sociale. 

L’obiettivo è costruire una rete territoriale forte e collaborativa che unisca enti pubblici, terzo settore, aziende e associazioni di categoria per offrire occasioni reali di inclusione e crescita. 

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Progetto “INLAV” per migranti a rischio di sfruttamento

INLAV (INtegrazione LAVoro Lombardia) è un progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Area Lavoro/equipe di Gallarate collabora per la realizzazione del progetto sul territorio di Somma Lombardo, al fine di realizzare “punti unici di accesso” (pua inlav) e la definizione dei relativi servizi per l’emersione del sommerso e l’inclusione di persone in condizioni di sfruttamento/rischio di sfruttamento. 

Progetti di area penale (misure alternative) 

Nel 2024 CSeL ha gestito un progetto come capofila in provincia di Varese (Fuori 2 Giri) e ha partecipato come partner ad altri due progetti sul penale in provincia di Milano (prog. Restart e prog. Officina 4.0) 

Triskele

è un progetto che prevede interventi per giovani disabili residenti nell’ambito di Seregno. Area Lavoro si occupa di tirocini propedeutici al lavoro e di gruppi di orientamento. 

PNRR Pioltello, Saronno e Melzo

Sono progetti che hanno l’obiettivo principale di favorire percorsi di inclusione per disabili con azioni educative, di housing e sul versante lavorativo. Area Lavoro si occupa dell’inserimento lavorativo e dello scouting per l’individuazione di postazioni lavorative.

InformaKey

è un progetto del Sistema Informagiovani del vimercatese e trezzese finanziato dal Bando ‘La Lombardia è dei giovani 2024’. 

Offre un servizio di informazione, (ri)orientamento allo studio, al lavoro, al volontariato e alla mobilità per i giovani nella la fascia di età 15-34 mediante 1 HUB per ciascun Ambito e un sistema di 10 Antenne. 

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