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  • riseUP – futuri possibili insieme

    riseUP – futuri possibili insieme

    Un progetto territoriale che accompagna minorenni e neomaggiorenni coinvolti nella giustizia minorile in percorsi di autonomia, attraverso interventi educativi, supporto multidisciplinare e opportunità di inclusione lavorativa.

    riseUP è un progetto rivolto a minorenni e neomaggiorenni del Nord Milano coinvolti nel sistema della giustizia minorile. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra enti pubblici e organizzazioni del privato sociale con l’obiettivo di costruire percorsi integrati di accompagnamento verso l’autonomia, attraverso interventi educativi, supporto psicologico e opportunità di attivazione lavorativa.

    Il progetto si inserisce nel solco delle esperienze territoriali sviluppate negli anni precedenti, in particolare Loading, Reload e Reload 2.0, che hanno contribuito a sviluppare nel territorio un modello di intervento fondato sulla collaborazione tra servizi sociali, sistema educativo e mondo del lavoro.

    Il contesto

    Molti giovani coinvolti nei percorsi della giustizia minorile sperimentano situazioni di fragilità che possono ostacolare il loro percorso di crescita: difficoltà di inclusione sociale e lavorativa, fragilità sul piano emotivo e relazionale, esperienze scolastiche discontinue e una frammentazione degli interventi tra i diversi servizi del territorio.

    Queste condizioni rischiano di generare una situazione di blocco nei percorsi di autonomia, rendendo più difficile per i giovani costruire prospettive positive per il proprio futuro.

    Gli obiettivi del progetto

    riseUP intende rispondere a questi bisogni costruendo percorsi di accompagnamento personalizzati e multidisciplinari, capaci di integrare le diverse dimensioni del sostegno.

    Il progetto coinvolgerà 82 giovani del Nord Milano, sottoposti a provvedimenti dell’autorità giudiziaria e spesso esclusi dai circuiti formativi e lavorativi.

    L’obiettivo è favorire:

    • lo sviluppo di competenze personali e relazionali
    • il rafforzamento dell’autostima e della capacità di progettazione del proprio futuro
    • l’accesso a opportunità concrete di inclusione sociale e lavorativa

    Il lavoro come opportunità di crescita

    All’interno del progetto, il lavoro rappresenta uno strumento centrale di inclusione e di costruzione dell’identità adulta.

    L’attivazione di tirocini costituisce un passaggio fondamentale del percorso: non si tratta solo di esperienze di apprendimento tecnico, ma di contesti relazionali e formativi in cui i giovani possono sperimentarsi, acquisire competenze trasversali e sviluppare un rapporto positivo con le regole e con la comunità.

    Le aziende che partecipano al progetto diventano parte attiva del percorso di inclusione, contribuendo a creare contesti di apprendimento concreti e opportunità di responsabilizzazione progressiva.

    Un accompagnamento multidisciplinare

    I percorsi sono sostenuti da équipe multidisciplinari composte da educatori, operatori sociali e tutor del lavoro, che garantiscono accompagnamento costante sia ai giovani sia alle aziende ospitanti.

    Questo lavoro di mediazione e monitoraggio consente di:

    • sostenere i giovani nelle fasi più delicate del percorso
    • supportare le aziende nella gestione delle esperienze di tirocinio
    • favorire la continuità e la qualità degli inserimenti lavorativi

    Una rete territoriale per l’inclusione

    Uno degli elementi centrali di riseUP è la governance condivisa tra istituzioni, servizi e tessuto economico locale. Il progetto valorizza infatti la collaborazione tra i diversi attori del territorio, con l’obiettivo di rafforzare le reti di inclusione e costruire risposte più efficaci e coordinate.

    Gli esiti attesi riguardano non solo il miglioramento delle condizioni individuali dei giovani – in termini di benessere, competenze e partecipazione attiva – ma anche il rafforzamento della responsabilità condivisa nei processi di inclusione sociale.

    In questa prospettiva, il coinvolgimento delle aziende rappresenta un elemento strategico: i luoghi di lavoro possono diventare spazi generativi di crescita, apprendimento e integrazione sociale.

    Contatti

    Per informazioni sul progetto:

    Marina Appicciutoli
    Area Lavoro – CSeL – Consorzio Sociale Est Milano
    📧 marina.appicciutoli@consorziocsel.it

  • Progetti per minori con problemi penali

    Progetti per minori con problemi penali

    CSeL Consorzio gestisce da diversi anni diversi progetti rivolti a minori con problemi penali che necessitano di un accompagnamento per essere reinseriti nel mondo del lavoro.

    Si è deciso di andare ad indagare alcuni dei pregiudizi che si sono riscontrati da parte di alcune aziende verso i ragazzi in carico ai nostri progetti. Alcuni di questi subiscono una doppia discriminazione poiché a quella del carcere si somma quella del loro essere immigrati.

    I video prodotti, tre della durata di 90 secondi l’uno, sono pensati come un’unica storia, Le fatiche di Alì, ma comprensibili anche se visti individualmente, questo per favorire una loro diffusione virale.