Tag: inclusione

  • Coldiretti Varese e CSeL insieme per costruire nuove opportunità di inclusione lavorativa

    Coldiretti Varese e CSeL insieme per costruire nuove opportunità di inclusione lavorativa

    Unire il valore sociale del lavoro con le esigenze concrete delle imprese agricole del territorio. È questo l’obiettivo dell’accordo di collaborazione siglato tra Coldiretti Varese e CSeL Consorzio Sociale, un’intesa che apre nuove opportunità di inserimento lavorativo per persone in condizione di fragilità attraverso la rete delle aziende agricole e agroalimentari associate a Coldiretti.

    L’accordo nasce dall’incontro tra due bisogni complementari: da una parte le persone accompagnate da CSeL nei percorsi di orientamento, inclusione e accompagnamento al lavoro, dall’altra le imprese agricole che ricercano personale e nuove competenze. La collaborazione punta a favorire un incontro efficace tra le capacità delle persone e le opportunità offerte dalle aziende del territorio.

    Il primo strumento operativo sarà l’attivazione di tirocini nelle aziende agricole. Questi percorsi permetteranno alle persone di sperimentarsi in contesti lavorativi reali e alle imprese di conoscere competenze, motivazione e potenzialità dei candidati. Quando le condizioni lo consentiranno, i tirocini potranno trasformarsi in veri e propri rapporti di lavoro.

    Le opportunità riguarderanno diversi ambiti del settore primario: attività nei semenzai, florovivaismo, manutenzione del verde, agriturismi e servizi collegati all’accoglienza rurale. Mansioni differenti che consentono di costruire percorsi personalizzati e coerenti con le caratteristiche di ogni persona coinvolta.

    Per Area Lavoro CSeL questa convenzione rappresenta un ulteriore tassello nella costruzione di reti territoriali capaci di generare inclusione concreta. Da oltre trent’anni accompagniamo persone con disabilità, fragilità sociali e vulnerabilità verso percorsi di autonomia e inserimento lavorativo, lavorando in stretta collaborazione con servizi pubblici, imprese, cooperative sociali e organizzazioni del territorio.

    La forza dell’accordo sta proprio nella capacità di mettere in relazione mondi diversi: il sistema della cooperazione sociale, le imprese agricole e le persone che stanno cercando un’opportunità per valorizzare le proprie capacità. Un lavoro di rete che non si limita all’incontro tra domanda e offerta, ma che prevede accompagnamento, tutoraggio e supporto lungo tutto il percorso di inserimento.

    L’inclusione lavorativa non è soltanto un’opportunità occupazionale: è un percorso di crescita personale, autonomia, acquisizione di competenze e partecipazione attiva alla vita della comunità. Grazie a questa nuova collaborazione, Coldiretti Varese e CSeL intendono trasformare questi principi in opportunità concrete per le persone e per il territorio.

    Rassegna stampa:
    Varese 7 press – Luino notizie – La Prealpina

  • PASSI: un incontro online per presentare il progetto e costruire la rete  – 14 ottobre

    PASSI: un incontro online per presentare il progetto e costruire la rete – 14 ottobre

    Mercoledì 14 ottobre 2026, dalle 18.00 alle 19.00, si terrà online un incontro di presentazione di PASSI – Percorsi di Autonomia, Sviluppo, Sperimentazione e Inclusione, il nuovo progetto dedicato alle persone con disabilità che desiderano sviluppare competenze utili al proprio percorso di inserimento lavorativo.

    L’incontro è rivolto alle realtà del territorio che possono contribuire a far conoscere il progetto e a intercettare persone potenzialmente interessate, ma anche alle organizzazioni che possono offrire un contributo alla costruzione della rete territoriale.

    In particolare, l’invito è rivolto ad associazioni, enti, gruppi informali, organizzazioni del volontariato, realtà sportive e culturali e, più in generale, a tutte le realtà che operano direttamente o indirettamente nell’ambito della disabilità o che possono entrare in contatto con persone che non sono attualmente conosciute dai servizi.

    Durante l’incontro saranno presentate le opportunità offerte dal progetto PASSI, le modalità di accesso e le possibilità di collaborazione con le realtà del territorio.

    L’obiettivo è costruire una rete capace di raggiungere anche quelle persone che, pur potendo beneficiare delle opportunità disponibili, rischiano di rimanere fuori dai percorsi dei servizi.

    A chi si rivolge PASSI

    Il progetto si rivolge a persone con disabilità che desiderano sviluppare competenze utili all’inserimento lavorativo, accompagnandole in un percorso orientato all’autonomia, alla sperimentazione e all’inclusione.

    L’incontro

    📅 Mercoledì 14 ottobre 2026
    🕕 Dalle 18.00 alle 19.00
    💻 Online

    Il link per partecipare: https://us02web.zoom.us/j/88305526861?pwd=gVfcQTjJyciHm3HeUbwyAQMQ2nCWYd.1

    La collaborazione tra servizi, organizzazioni e realtà del territorio è fondamentale per raggiungere le persone e costruire insieme nuove opportunità.

    Vi aspettiamo.

  • Il ruolo del Medico Competente alla luce della riforma della disabilità – 5 ottobre

    Il ruolo del Medico Competente alla luce della riforma della disabilità – 5 ottobre

    CSeL Area Lavoro inaugura il ciclo di eventi formativi del progetto Forme Possibili, finanziato dal Piano LIFT della Provincia di Monza e Brianza, con un incontro dedicato a un tema di grande attualità per aziende, cooperative e professionisti della salute occupazionale.

    La recente entrata in vigore del D.Lgs. 62/2024 sta introducendo importanti cambiamenti nel sistema di valutazione della disabilità, ridefinendo ruoli, responsabilità e modalità di accompagnamento delle persone nei percorsi lavorativi. Comprendere questi cambiamenti è oggi fondamentale per tutte le organizzazioni che vogliono promuovere contesti di lavoro realmente inclusivi e capaci di valorizzare le competenze di ogni lavoratore.

    Per questo motivo abbiamo organizzato un momento di approfondimento dal titolo:

    Disabilità, invalidità e lavoro: il ruolo del Medico Competente nella nuova normativa

    L’incontro sarà condotto dal Dott. Giuseppe Leocata, specialista in Medicina del Lavoro con una consolidata esperienza sui temi della disabilità, della sorveglianza sanitaria, della valutazione delle capacità lavorative e della formazione rivolta a enti pubblici, imprese e professionisti.

    Durante il webinar verranno affrontati temi centrali per la gestione della disabilità nei contesti organizzativi:

    • le novità introdotte dal D.Lgs. 62/2024;
    • il rapporto tra disabilità, invalidità e lavoro;
    • il mantenimento della persona nel proprio contesto occupazionale;
    • il ruolo strategico del Medico Competente nell’accompagnare aziende e lavoratori;
    • la collaborazione tra datore di lavoro, figure della prevenzione e operatori dei servizi territoriali.

    Come sottolinea lo stesso Dott. Leocata:

    “Con il D.lgs. 62/2024 sono cambiate le regole del gioco. Il nuovo percorso va letto e compreso per cercare di attuarlo nell’ottica del servizio alle persone. Le figure coinvolte devono mettersi in gioco e fare rete per rendere il cammino realmente percorribile da tutti. Il medico competente può diventare una figura cruciale nella gestione della presenza di un lavoratore con disabilità in azienda, superando una logica meramente burocratica e assumendo un ruolo di accompagnamento e valorizzazione.”

    L’evento rappresenta un’importante occasione di confronto per imprese, cooperative sociali, professionisti delle risorse umane, responsabili della sicurezza e Medici Competenti, chiamati oggi a collaborare sempre più strettamente per costruire ambienti di lavoro inclusivi e sostenibili.

    Informazioni utili

    📅 Data: lunedì 5 ottobre 2026
    ⏰ Orario: dalle 9.30 alle 11.30
    💻 Modalità: online su Zoom
    💰 Partecipazione gratuita

    Iscrizioni

    Per partecipare e inviare eventuali domande al relatore prima dell’incontro, è possibile compilare il modulo di iscrizione:

    👉 Iscriviti all’evento

    Collegamento Zoom

    👉 Accedi al webinar

    Invitiamo le aziende e le cooperative a estendere la partecipazione anche ai propri Medici Competenti, affinché questo momento formativo possa diventare un’occasione concreta di dialogo e costruzione di una rete territoriale sempre più preparata ad affrontare le sfide dell’inclusione lavorativa.

    Forme Possibili nasce proprio con questo obiettivo: favorire l’incontro tra competenze diverse, creare alleanze tra servizi e imprese e promuovere percorsi di lavoro che mettano davvero al centro la persona.

  • Formazione on line: D.lgs 62/2024: cosa cambia per le aziende – 14 ottobre

    Formazione on line: D.lgs 62/2024: cosa cambia per le aziende – 14 ottobre

    Le recenti novità legislative stanno ridefinendo il sistema di valutazione della disabilità e introducono cambiamenti che le aziende devono conoscere per gestire in modo efficace percorsi di inclusione lavorativa, accomodamenti ragionevoli e rapporti con i lavoratori con disabilità.

    Per approfondire questi temi, nell’ambito del progetto Rencontrer, finanziato da Città Metropolitana di Milano attraverso il Piano Emergo e promosso da CSeL Consorzio Sociale, organizziamo un webinar di aggiornamento rivolto a responsabili HR, disability manager, imprenditori e professionisti delle risorse umane.

    📅 14 ottobre 2026
    🕒 14.30 – 16.30
    💻 Online su Zoom

    🎤 Relatori: Studio Legale Dehò Masserelli

    Durante l’incontro approfondiremo:

    ✅ le principali novità introdotte dalla nuova normativa sulla disabilità;
    ✅ gli impatti per le imprese e la gestione delle risorse umane;
    ✅ obblighi, opportunità e aspetti organizzativi;
    ✅ spazio finale per domande e confronto con gli esperti.

    La partecipazione è gratuita.

    👉 Iscriviti qui: Modulo di iscrizione

    Un’occasione per comprendere i cambiamenti in corso e trasformare gli adempimenti normativi in una leva per costruire contesti di lavoro più inclusivi e sostenibili.

  • riseUP – futuri possibili insieme

    riseUP – futuri possibili insieme

    Un progetto territoriale che accompagna minorenni e neomaggiorenni coinvolti nella giustizia minorile in percorsi di autonomia, attraverso interventi educativi, supporto multidisciplinare e opportunità di inclusione lavorativa.

    riseUP è un progetto rivolto a minorenni e neomaggiorenni del Nord Milano coinvolti nel sistema della giustizia minorile. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra enti pubblici e organizzazioni del privato sociale con l’obiettivo di costruire percorsi integrati di accompagnamento verso l’autonomia, attraverso interventi educativi, supporto psicologico e opportunità di attivazione lavorativa.

    Il progetto si inserisce nel solco delle esperienze territoriali sviluppate negli anni precedenti, in particolare Loading, Reload e Reload 2.0, che hanno contribuito a sviluppare nel territorio un modello di intervento fondato sulla collaborazione tra servizi sociali, sistema educativo e mondo del lavoro.

    Il contesto

    Molti giovani coinvolti nei percorsi della giustizia minorile sperimentano situazioni di fragilità che possono ostacolare il loro percorso di crescita: difficoltà di inclusione sociale e lavorativa, fragilità sul piano emotivo e relazionale, esperienze scolastiche discontinue e una frammentazione degli interventi tra i diversi servizi del territorio.

    Queste condizioni rischiano di generare una situazione di blocco nei percorsi di autonomia, rendendo più difficile per i giovani costruire prospettive positive per il proprio futuro.

    Gli obiettivi del progetto

    riseUP intende rispondere a questi bisogni costruendo percorsi di accompagnamento personalizzati e multidisciplinari, capaci di integrare le diverse dimensioni del sostegno.

    Il progetto coinvolgerà 82 giovani del Nord Milano, sottoposti a provvedimenti dell’autorità giudiziaria e spesso esclusi dai circuiti formativi e lavorativi.

    L’obiettivo è favorire:

    • lo sviluppo di competenze personali e relazionali
    • il rafforzamento dell’autostima e della capacità di progettazione del proprio futuro
    • l’accesso a opportunità concrete di inclusione sociale e lavorativa

    Il lavoro come opportunità di crescita

    All’interno del progetto, il lavoro rappresenta uno strumento centrale di inclusione e di costruzione dell’identità adulta.

    L’attivazione di tirocini costituisce un passaggio fondamentale del percorso: non si tratta solo di esperienze di apprendimento tecnico, ma di contesti relazionali e formativi in cui i giovani possono sperimentarsi, acquisire competenze trasversali e sviluppare un rapporto positivo con le regole e con la comunità.

    Le aziende che partecipano al progetto diventano parte attiva del percorso di inclusione, contribuendo a creare contesti di apprendimento concreti e opportunità di responsabilizzazione progressiva.

    Un accompagnamento multidisciplinare

    I percorsi sono sostenuti da équipe multidisciplinari composte da educatori, operatori sociali e tutor del lavoro, che garantiscono accompagnamento costante sia ai giovani sia alle aziende ospitanti.

    Questo lavoro di mediazione e monitoraggio consente di:

    • sostenere i giovani nelle fasi più delicate del percorso
    • supportare le aziende nella gestione delle esperienze di tirocinio
    • favorire la continuità e la qualità degli inserimenti lavorativi

    Una rete territoriale per l’inclusione

    Uno degli elementi centrali di riseUP è la governance condivisa tra istituzioni, servizi e tessuto economico locale. Il progetto valorizza infatti la collaborazione tra i diversi attori del territorio, con l’obiettivo di rafforzare le reti di inclusione e costruire risposte più efficaci e coordinate.

    Gli esiti attesi riguardano non solo il miglioramento delle condizioni individuali dei giovani – in termini di benessere, competenze e partecipazione attiva – ma anche il rafforzamento della responsabilità condivisa nei processi di inclusione sociale.

    In questa prospettiva, il coinvolgimento delle aziende rappresenta un elemento strategico: i luoghi di lavoro possono diventare spazi generativi di crescita, apprendimento e integrazione sociale.

    Contatti

    Per informazioni sul progetto:

    Marina Appicciutoli
    Area Lavoro – CSeL – Consorzio Sociale Est Milano
    📧 marina.appicciutoli@consorziocsel.it

  • È partito “Forme Possibili” – Inclusione e benessere lavorativo nelle aziende

    È partito “Forme Possibili” – Inclusione e benessere lavorativo nelle aziende

    Ha preso ufficialmente avvio “Forme Possibili”, il progetto promosso da Consorzio CSeL – Area Lavoro – dedicato a sostenere le aziende nei percorsi di inclusione e mantenimento lavorativo delle persone con disabilità (ex L. 68/99).

    L’obiettivo è chiaro: trasformare un obbligo normativo in un’opportunità concreta per migliorare il clima aziendale, rafforzare le competenze interne e favorire ambienti di lavoro più inclusivi ed efficienti.

    Il progetto è finanziato dalla Provincia di Monza e della Brianza attraverso il Piano LIFT, che sostiene iniziative territoriali dedicate all’inclusione lavorativa.

    Cosa prevede il progetto

    “Forme Possibili” mette a disposizione delle aziende partner consulenza e formazione gratuite attraverso diverse azioni:

    🔹 Analisi dei fabbisogni organizzativi
    Valutazione delle postazioni e dei carichi di lavoro per facilitare inserimenti lavorativi efficaci e sostenibili.

    🔹 Supporto a tutor aziendali e responsabili
    Formazione pratica per gestire comunicazione, relazioni e dinamiche di squadra in presenza di lavoratori fragili.

    🔹 Disability management
    Consulenza su normativa, incentivi e percorsi di riconoscimento dell’invalidità per dipendenti già in forza.

    🔹 Monitoraggio e mediazione sul posto di lavoro
    Affiancamento costante per prevenire criticità e facilitare il dialogo tra azienda e lavoratore.

    🔹 Accomodamenti ragionevoli
    Studio di soluzioni organizzative e tecniche per aumentare autonomia e sostenibilità del lavoro.

    🔹 Esperienza MIND – Mostra Interattiva sulla Disabilità
    Un percorso esperienziale di sensibilizzazione che aiuta i dipendenti a comprendere le diverse condizioni di disabilità e a sviluppare empatia e collaborazione.

    Le aziende partner

    Il progetto coinvolge importanti realtà del territorio e del settore retail e della ristorazione:

    • Mannarino
    • Carrefour (GS)
    • Leroy Merlin
    • La Piadineria
    • MD

    Come capofila, il Consorzio CSeL coordina il progetto mettendo a disposizione le proprie competenze nell’accompagnamento al lavoro, nella mediazione aziendale e nella costruzione di percorsi di inclusione sostenibili.

    💡 Inclusione, organizzazione e benessere possono crescere insieme.
    “Forme Possibili” nasce proprio per dimostrarlo.

    Scopri tutti i progetti di CSeL in supporto alle aziende.

  • SAIL – un servizio di qualità per l’inserimento lavorativo – Report 2025

    SAIL – un servizio di qualità per l’inserimento lavorativo – Report 2025

    Nel 2025 il SAIL – Servizio di Accompagnamento e Inserimento Lavorativo – ha confermato il proprio ruolo come presidio territoriale fondamentale per l’inclusione socio-lavorativa delle persone più fragili.

    A fronte di 104 posti disponibili, sono state 149 le persone accompagnate nel corso dell’anno: un dato che racconta un servizio dinamico, capace di rigenerare opportunità e di rispondere in modo flessibile ai bisogni dei cittadini del Distretto 4.

    I risultati parlano chiaro:
    🔹 49 assunzioni realizzate nel 2025
    🔹 87 tirocini attivati (coinvolte 74 persone)
    🔹 72% degli utenti accompagnati in percorsi strutturati di ricerca attiva del lavoro
    🔹 62% coinvolti in tirocini
    🔹 36% seguiti con interventi educativi personalizzati

    Particolarmente significativo è il dato delle assunzioni: il 65% in aziende private, a conferma di un tessuto imprenditoriale sempre più disponibile a investire in inclusione. 23 inserimenti sono stati agevolati dalla L. 68/99 e dall’art. 14, mentre le restanti assunzioni sono avvenute nel mercato ordinario del lavoro.

    Il 60% delle persone seguite rientra nell’area della bassa contrattualità sociale: nuove povertà, fragilità socio-economiche, percorsi discontinui. SAIL non si limita a incrociare domanda e offerta, ma costruisce percorsi personalizzati, attivando la rete dei servizi territoriali, supporti educativi e, quando necessario, accompagnamenti psicologici.

    Nel 2025 è proseguito anche il lavoro con le imprese:
    ✔ 30 nuove realtà intercettate
    ✔ 31 convenzioni art. 11 attive
    ✔ 100 realtà produttive attivamente coinvolte

    Accanto all’inserimento lavorativo, il servizio ha gestito lo Sportello Assistenti Familiari (130 famiglie richiedenti) e i PUC legati all’Assegno di Inclusione e al SFL, confermando un approccio integrato alle politiche attive.

    Il successo del SAIL non si misura solo nei contratti firmati, ma nei percorsi di crescita, nell’autonomia conquistata, nella fiducia ricostruita.
    Dietro ogni numero c’è una persona che ha ritrovato uno spazio possibile nel mondo del lavoro.

  • Imprese che fanno la differenza – 10 febbraio 2026

    Imprese che fanno la differenza – 10 febbraio 2026

    L’equipe del progetto ERA in collaborazione con Università degli Studi dell’Insubria, Centro Servizi per il volontariato e Pares invitano le aziende al workshop dedicato al tema della violenza di genere e dell’inserimento lavorativo delle donne vittime di violenza, che si terrà il prossimo 10 febbraio 2026.

     In un contesto sociale ed economico in costante evoluzione, il ruolo del mondo produttivo risulta determinante nel contrasto alla discriminazione e nel supporto all’autonomia delle donne. Il lavoro non rappresenta solo uno strumento di sostentamento economico, ma costituisce il fondamento per la riconquista della libertà, della dignità personale e dell’indipendenza per chi ha vissuto situazioni di violenza.

    L’evento mira a favorire un dialogo costruttivo tra istituzioni, centri antiviolenza, case rifugio e realtà imprenditoriali del territorio per:

    • Approfondire le dinamiche della violenza di genere e il suo impatto nel contesto lavorativo.
    • Presentare buone pratiche e incentivi per l’inclusione lavorativa di donne in percorsi di uscita dalla violenza.
    • Condividere strumenti concreti per rendere le aziende luoghi sicuri e promotori di una cultura della parità.

    PER PARTECIPARE: 

  • Rencontrer: un laboratorio permanente per far incontrare disabilità e lavoro

    Rencontrer: un laboratorio permanente per far incontrare disabilità e lavoro

    Analisi e riflessioni prospettiche dalla seconda edizione del progetto
    A cura di Roberto Codazzi, Area Lavoro CSeL

    Rencontrer è un progetto finanziato dal piano Emergo della Città metropolitana di Milano finalizzato a realizzare azioni per tutelare il benessere delle persone con disabilità che lavorano in azienda e migliorare la capacità delle organizzazioni di andare incontro alle loro esigenze. Attualmente Rencontrer conta due edizioni. La seconda, svoltasi tra ottobre 2024 a novembre 2025, è stata realizzata da CSeL Consorzio in partnership con 12 aziende partner di varie dimensioni e natura.

    Nel corso di dodici mesi, il progetto ha promosso percorsi di inserimento lavorativo inclusivi attraverso un approccio integrato che ha unito consulenza organizzativa, coaching, formazione e sensibilizzazione. I consulenti di Area Lavoro CSeL hanno svolto un ruolo centrale di mediazione tra esigenze delle aziende e bisogni delle persone, favorendo soluzioni sostenibili e processi di adattamento reciproco.

    Per ciascuna azienda partner sono state analizzate le posizioni lavorative e le persone inserite ai sensi della Legge 68/99, individuando punti di forza e aree di miglioramento. Le attività hanno incluso colloqui individuali, questionari e piani di sostegno personalizzati, anche in prospettiva di future assunzioni inclusive. È stato inoltre attivato uno sportello di ascolto psicologico a supporto di lavoratori, tutor e referenti aziendali.

    Il progetto ha coinvolto risorse umane, tutor e lavoratori in percorsi formativi su aspetti normativi, comunicativi e relazionali legati alla disabilità, con la possibilità di avviare la certificazione delle competenze per la figura del Disability Manager secondo gli standard regionali. Momenti di coaching e iniziative di sensibilizzazione esperienziale hanno contribuito a migliorare il clima organizzativo e la qualità degli inserimenti.

    Il percorso si è concluso con la realizzazione di uno strumento digitale di comunicazione per la diffusione delle buone pratiche e con una tavola rotonda di restituzione e confronto con le aziende e il territorio.

    Ecco il report completo del progetto

  • Integrazione Lavorativa: esperienze e progetti per disabilità

    Integrazione Lavorativa: esperienze e progetti per disabilità

    Il 10 novembre, a chiusura del progetto Rencontrer, si è svolto un incontro sul “Benessere tra Lavoro e Disabilità” in cui si è parlato delle novità legislative introdotte dal Decreto 62/2024, dei progressi ottenuti dalle cooperative del Consorzio CSeL in quest’anno e delle nuove direzioni da intraprendere in vista dell’integrazione delle persone con disabilità nel mondo del lavoro.

    A questa “Tavola Rotonda”, tenutasi allo Spazio Intergenerazionale di Gorgonzola, sono stati ospiti: Federico Ottolenghi, Direttore del settore Politiche del lavoro della Città Metropolitana di Milano; Giovanna e Carla Dehò, avvocate dello studio legale Dehò-Masserelli; Marco Alviti, dell’agenzia Idea; alcuni rappresentanti delle aziende che hanno collaborato al progetto Rencontrer e, infine, i soci delle cooperative del nostro consorzio.

    Le politiche di sistema: l’intervento di Città Metropolitana

    Il dott. Federico Ottolenghi ha collocato il progetto nel quadro più ampio delle politiche metropolitane per il lavoro e l’inclusione delle persone con disabilità. Ha ricordato come il Piano Emergo rappresenti uno degli strumenti più flessibili e sperimentali della programmazione pubblica, in grado di promuovere iniziative innovative oltre i canali tradizionali del collocamento mirato. Ottolenghi ha sottolineato l’importanza di accompagnare le aziende non solo nella fase di inserimento, ma anche nella gestione quotidiana dell’inclusione, e di costruire consapevolezza sul valore culturale dell’inclusione lavorativa

    Il percorso di Rencontrer: formazione, aggiornamento e rete

    Le avvocate Giovanna Dehò e Carla Dehò hanno illustrato i cambiamenti legislativi che ridefiniscono la disabilità secondo un approccio bio-psico-sociale e introducono il progetto di vita personalizzato. Il D.Lgs. 62/2024 ha unificato le valutazioni di invalidità e introdotto l’accomodamento ragionevole, mentre la Legge 106/2025 ha ampliato le tutele per i lavoratori con patologie gravi, prevedendo congedi e permessi aggiuntivi. Le relatrici hanno segnalato l’importanza di accompagnare le aziende nell’applicazione di queste norme.

    Dalla teoria alla pratica: la prospettiva dei servizi territoriali

    Marco Alviti, portavoce dell’agenzia Idea, ha presentato un progetto di accompagnamento dei ragazzi con disabilità verso la maggiore età, dalla fase di diagnosi a quella di stesura del Progetto di Vita. Con l’intento, dunque, di creare una rete di sostegno attorno ai ragazzi con disabilità che favorisca la comunicazione fra gli enti e i familiari; in modo da creare un progetto duraturo e a tutto tondo per lo sviluppo della persona, oltre che il suo inserimento nel mondo del lavoro.

    Le esperienze delle aziende e delle cooperative sociali

    Successivamente, abbiamo ascoltato le testimonianze di alcune aziende partner del progetto Rencontrer. Vi erano presenti Ruggero Mazzone, di Leroy Merlin; Daniele Mangiarotti, del Tubettificio Perfektüp e Alice Annoni, di Conad Superstore. Le loro esperienze dirette hanno messo in luce la complicata realtà dell’integrazione, dimostrando, tuttavia, l’enorme impatto che ognuno può avere per migliorare la vita (lavorativa e non) di un collega con disabilità.

    Infine, Thomas Giglio (Cascina Biblioteca), Daniele Marchetti (Senza Frontiere) e Mariella Galessi (Castello) hanno contribuito con le loro preziose riflessioni a inquadrare la situazione attuale e tracciare la strada verso una sempre maggiore integrazione sul lavoro delle persone con disabilità.

    Le conclusioni: un laboratorio permanente di inclusione

    Nelle conclusioni, Roberto Codazzi ha sottolineato come Rencontrer sia stato un laboratorio territoriale permanente, in cui pubblico, privato e terzo settore hanno collaborato per rafforzare la cultura dell’inclusione. Il progetto lascia in eredità una rete di aziende più consapevoli, professionisti formati e relazioni consolidate. Rencontrer ha dimostrato che l’inclusione lavorativa è un percorso condiviso, che richiede formazione continua e innovazione sociale.

  • 10 novembre a Gorgonzola tavola rotonda “Benessere tra lavoro e disabilità”

    10 novembre a Gorgonzola tavola rotonda “Benessere tra lavoro e disabilità”

    vi invitiamo a partecipare alla tavola rotonda “Benessere tra lavoro e disabilità”, organizzata da Area Lavoro CSeL nell’ambito del progetto Rencontrer, in programma per

    📅 lunedì 10 novembre 2025
    📍 presso lo Spazio Intergenerazionale di Gorgonzola (via Oberdan)
    🕤 a partire dalle ore 9:30.

    Durante la mattinata:

    • lo Studio legale Dehò Masserelli illustrerà le principali novità normative introdotte dalla legge delega sulla disabilità e dalla legge 106/25, con particolare attenzione alle certificazioni previste dalle leggi 68 e 104;
    • gli operatori della cooperativa Arti e Mestieri Sociali presenteranno l’approccio biopsicosociale e il modello ICF, strumenti innovativi che integrano dimensioni biologiche, psicologiche e sociali per una comprensione più completa del funzionamento e della disabilità.

    Nella seconda parte della mattinata, alcune delle aziende partner del progetto condivideranno le esperienze e le azioni concrete messe in campo nei propri contesti lavorativi per promuovere il benessere delle persone con disabilità.

    Tra queste: Leroy Merlin, Castel, Tubettificio Perfektüp, Conad, Cascina Biblioteca, Senza Frontiere e Castello.

    Il progetto Rencontrer è finanziato dal Piano Emergo di Città Metropolitana di Milano.

    Sarà un’occasione di confronto e di scambio tra operatori, aziende e istituzioni impegnate nel costruire contesti di lavoro più inclusivi e attenti al benessere di tutti.

    Vi aspettiamo!

  • Inserimento lavorativo in Toys Center

    Inserimento lavorativo in Toys Center

    Proviamo a sentire dalle parole di una delle dirette interessate come può funzionare un percorso di inserimento lavorativo seguito dalle equipe di CSeL

  • Formazione on line – 3 ottobre 2025: comprendere e applicare l’inclusione

    Formazione on line – 3 ottobre 2025: comprendere e applicare l’inclusione

    Il 3 ottobre 2025, dalle 14:30 alle 16:30, si terrà online il corso “Comprendere e applicare l’inclusione”, organizzato nell’ambito del Progetto Rencontrer e finanziato dal Piano Emergo della Città metropolitana di Milano.
    Un appuntamento dedicato a responsabili aziendali e professionisti HR per approfondire strumenti pratici e aggiornamenti normativi su linguaggio, diritti e tutela dei lavoratori.

    👉 Programma:

    • Le parole sono importanti: il linguaggio inclusivo – Avv. Barbara Masserelli
    • Le nuove disposizioni per i malati oncologici – Avv. Carla Dehò
    • Aggravamento del lavoratore: casistiche giurisprudenziali e azioni positive del datore di lavoro – Avv. Giovanna Dehò


    Studio Legale Dehò Masserelli

    💻 La partecipazione è gratuita, con iscrizione obbligatoria: https://lnkd.in/dizGBYUV

    Un’occasione per riflettere, confrontarsi e portare nelle aziende nuove pratiche di inclusione.

  • SAIL 2024: risultati concreti per l’inclusione lavorativa! 

    SAIL 2024: risultati concreti per l’inclusione lavorativa! 

    📢 Cos’è SAIL?
    Il Servizio di Accompagnamento e Inserimento Lavorativo (SAIL), gestito da CSeL per i nove comuni dell’Ambito di Gorgonzola/Cernusco, supporta persone con disabilità e cittadini in situazione di svantaggio sociale. Dal 2004, con un servizio attivo e in costante evoluzione, lavoriamo in rete con enti locali e aziende per offrire:
    🔹 Orientamento e supporto alla ricerca attiva del lavoro
    🔹 Tirocini formativi e accompagnamento all’inserimento lavorativo
    🔹 Sostegno psicologico e mediazione con le imprese
    🔹 Gestione dello sportello assistenti familiari
    🔹 Attivazione di Progetti Utili alla Collettività (PUC)

    📊 I risultati del 2024 parlano chiaro!
    ✅ 145 persone prese in carico, superando i 104 posti disponibili, grazie a una gestione efficiente e dinamica.
    ✅ 80 tirocini attivati, un’opportunità fondamentale per chi si avvicina al mondo del lavoro.
    ✅ 41 assunzioni, con il 71% in aziende private e il 29% in cooperative sociali.
    ✅ Un supporto costante per chi affronta percorsi complessi: dalla presa in carico psicologica ai progetti di inclusione sociale.

    💡 Questi numeri raccontano storie di crescita, autonomia e possibilità. Dietro ogni dato ci sono persone che hanno trovato nuove opportunità grazie alla collaborazione tra istituzioni, aziende e operatori specializzati.

  • Webinar Gratuiti: Accessibilità Digitale e Nuove Normative

    Webinar Gratuiti: Accessibilità Digitale e Nuove Normative

    📢 Webinar gratuiti sull’accessibilità digitale: un’occasione per adeguarsi e fare la differenza!

    Il 28 giugno 2025 segnerà un cambiamento epocale con l’entrata in vigore della Direttiva UE 2019/882 (European Accessibility Act – EAA), che introduce nuovi requisiti per rendere siti web, app mobili e contenuti digitali accessibili a tutti.

    Per supportare enti del Terzo Settore, cooperative sociali e aziende nell’adeguamento alle normative, CSeL Consorzio, in collaborazione con AccessiWay, organizza due webinar formativi gratuiti all’interno del progetto Rencontrer, finanziato dal Piano Emergo di Città metropolitana di Milano.

    📅 Primo appuntamento: 4 febbraio 2025 – ore 14:00 – 15:00
    Focus: Adeguamento per il Terzo Settore e le cooperative sociali
    👩‍🏫 Relatori:
    Dajana Gioffrè, Chief Visionary Officer di AccessiWay
    Alejandra Alvarez, Senior Partner di AccessiWay
    Roberto Codazzi, Coordinatore progetto Rencontrer di CSeL Consorzio
    🔗 Iscrizione gratuita: https://lnkd.in/dPugdyvc

    📅 Secondo appuntamento: 11 febbraio 2025 – ore 14:00 – 15:00
    Focus: Aziende, e-commerce e servizi digitali
    👩‍🏫 Relatori:
    Dajana Gioffrè, Chief Visionary Officer di AccessiWay
    Alejandra Alvarez, Senior Partner di AccessiWay
    🔗 Iscrizione gratuita: https://lnkd.in/dFcU2-FJ

    🎯 Perché partecipare?
    – Scopri le implicazioni della Direttiva UE 2019/882 e della Legge Stanca (L. 4/2004).
    – Impara a garantire la conformità legale e migliorare l’accessibilità digitale.
    – Sfrutta l’inclusione come leva per ampliare il mercato e rafforzare la reputazione sociale.

    L’accessibilità digitale non è solo un obbligo normativo, ma un’opportunità per rendere i servizi più inclusivi e innovativi. Non perdere l’occasione di prepararti al meglio!