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  • Il ruolo del Medico Competente alla luce della riforma della disabilità – 5 ottobre

    Il ruolo del Medico Competente alla luce della riforma della disabilità – 5 ottobre

    CSeL Area Lavoro inaugura il ciclo di eventi formativi del progetto Forme Possibili, finanziato dal Piano LIFT della Provincia di Monza e Brianza, con un incontro dedicato a un tema di grande attualità per aziende, cooperative e professionisti della salute occupazionale.

    La recente entrata in vigore del D.Lgs. 62/2024 sta introducendo importanti cambiamenti nel sistema di valutazione della disabilità, ridefinendo ruoli, responsabilità e modalità di accompagnamento delle persone nei percorsi lavorativi. Comprendere questi cambiamenti è oggi fondamentale per tutte le organizzazioni che vogliono promuovere contesti di lavoro realmente inclusivi e capaci di valorizzare le competenze di ogni lavoratore.

    Per questo motivo abbiamo organizzato un momento di approfondimento dal titolo:

    Disabilità, invalidità e lavoro: il ruolo del Medico Competente nella nuova normativa

    L’incontro sarà condotto dal Dott. Giuseppe Leocata, specialista in Medicina del Lavoro con una consolidata esperienza sui temi della disabilità, della sorveglianza sanitaria, della valutazione delle capacità lavorative e della formazione rivolta a enti pubblici, imprese e professionisti.

    Durante il webinar verranno affrontati temi centrali per la gestione della disabilità nei contesti organizzativi:

    • le novità introdotte dal D.Lgs. 62/2024;
    • il rapporto tra disabilità, invalidità e lavoro;
    • il mantenimento della persona nel proprio contesto occupazionale;
    • il ruolo strategico del Medico Competente nell’accompagnare aziende e lavoratori;
    • la collaborazione tra datore di lavoro, figure della prevenzione e operatori dei servizi territoriali.

    Come sottolinea lo stesso Dott. Leocata:

    “Con il D.lgs. 62/2024 sono cambiate le regole del gioco. Il nuovo percorso va letto e compreso per cercare di attuarlo nell’ottica del servizio alle persone. Le figure coinvolte devono mettersi in gioco e fare rete per rendere il cammino realmente percorribile da tutti. Il medico competente può diventare una figura cruciale nella gestione della presenza di un lavoratore con disabilità in azienda, superando una logica meramente burocratica e assumendo un ruolo di accompagnamento e valorizzazione.”

    L’evento rappresenta un’importante occasione di confronto per imprese, cooperative sociali, professionisti delle risorse umane, responsabili della sicurezza e Medici Competenti, chiamati oggi a collaborare sempre più strettamente per costruire ambienti di lavoro inclusivi e sostenibili.

    Informazioni utili

    📅 Data: lunedì 5 ottobre 2026
    ⏰ Orario: dalle 9.30 alle 11.30
    💻 Modalità: online su Zoom
    💰 Partecipazione gratuita

    Iscrizioni

    Per partecipare e inviare eventuali domande al relatore prima dell’incontro, è possibile compilare il modulo di iscrizione:

    👉 Iscriviti all’evento

    Collegamento Zoom

    👉 Accedi al webinar

    Invitiamo le aziende e le cooperative a estendere la partecipazione anche ai propri Medici Competenti, affinché questo momento formativo possa diventare un’occasione concreta di dialogo e costruzione di una rete territoriale sempre più preparata ad affrontare le sfide dell’inclusione lavorativa.

    Forme Possibili nasce proprio con questo obiettivo: favorire l’incontro tra competenze diverse, creare alleanze tra servizi e imprese e promuovere percorsi di lavoro che mettano davvero al centro la persona.

  • Accompagnare la transizione dalla scuola alla vita adulta: al via i percorsi formativi di CSeL per i docenti delle scuole superiori

    Accompagnare la transizione dalla scuola alla vita adulta: al via i percorsi formativi di CSeL per i docenti delle scuole superiori

    Come può una scuola accompagnare concretamente uno studente con disabilità nel passaggio verso la vita adulta? Quali servizi territoriali, opportunità formative e strumenti per l’inclusione lavorativa possono essere messi a disposizione delle famiglie? E come costruire una rete efficace tra scuola, servizi, enti locali e mondo del lavoro?

    Sono queste alcune delle domande al centro del nuovo percorso formativo promosso da Consorzio CSeL, rivolto ai docenti delle scuole secondarie di secondo grado della Città Metropolitana di Milano e della Provincia di Monza e Brianza.

    L’iniziativa rappresenta un’importante innovazione per il Consorzio, che per la prima volta porta all’interno delle scuole superiori il patrimonio di competenze maturato negli anni nell’ambito dei servizi per la disabilità, dell’orientamento, dell’inclusione sociale e lavorativa e della costruzione dei progetti di vita.

    I percorsi sono finanziati attraverso il Piano Emergo della Città Metropolitana di Milano e il Piano LIFT della Provincia di Monza e Brianza, strumenti che sostengono azioni volte a favorire l’autonomia e l’inclusione delle persone con disabilità.

    Le attività formative hanno coinvolto e coinvolgeranno docenti provenienti da importanti istituti del territorio:

    • ITSOS Marie Curie di Cernusco sul Naviglio;
    • Istituto Bellisario di Inzago;
    • Fondazione Rizzoli di Milano;
    • Istituto Machiavelli di Pioltello;
    • Istituto Floriani di Vimercate.

    Il percorso nasce dalla consapevolezza che la conclusione della scuola superiore rappresenti per molti studenti e per le loro famiglie un momento particolarmente delicato, nel quale è necessario orientarsi tra servizi, opportunità formative, percorsi di inclusione e strumenti di sostegno spesso poco conosciuti.

    Durante gli incontri vengono affrontati temi fondamentali quali:

    • la transizione dalla scuola alla vita adulta e il concetto di progetto di vita;
    • il ruolo della scuola nell’orientamento di studenti e famiglie;
    • i servizi territoriali dedicati agli adulti con disabilità;
    • la Legge 104 e i principali diritti delle persone con disabilità;
    • la Legge 68/99 e il collocamento mirato;
    • il funzionamento del Centro per l’Impiego e dei servizi al lavoro;
    • il ruolo delle cooperative sociali e delle convenzioni per l’inclusione lavorativa;
    • le opportunità formative e professionali disponibili dopo il percorso scolastico;
    • gli strumenti di sostegno economico e i finanziamenti dedicati;
    • la costruzione di reti territoriali efficaci tra scuola, famiglie e servizi.

    L’obiettivo non è soltanto trasmettere informazioni, ma fornire ai docenti strumenti concreti per accompagnare gli studenti nella costruzione di percorsi realistici e personalizzati, valorizzando competenze, aspirazioni e possibilità offerte dal territorio.

    Attraverso questi percorsi, CSeL rafforza il proprio ruolo di soggetto capace di mettere in relazione scuola, servizi, famiglie, enti pubblici e mondo del lavoro, contribuendo a costruire una cultura dell’inclusione che non si interrompa con la fine del percorso scolastico ma accompagni la persona nel delicato passaggio verso l’età adulta.

    Perché una transizione ben accompagnata non significa semplicemente scegliere cosa fare dopo la scuola, ma costruire le condizioni affinché ogni persona possa sviluppare il proprio progetto di vita e partecipare pienamente alla comunità.

  • Certificazione: chiave per un Disability Manager efficace

    Certificazione: chiave per un Disability Manager efficace

    In un contesto in cui diversità e inclusione rappresentano obiettivi fondamentali per le aziende, il ruolo del Disability Manager assume un’importanza sempre maggiore. Per garantire l’efficacia di questa figura professionale, è essenziale che le sue competenze siano riconosciute e certificate.

    Nell’ottobre 2023, CSeL ha avviato un percorso di certificazione finanziato dal piano LIFT della Provincia di Monza Brianza, grazie al quale sei professioniste hanno ottenuto la certificazione come Disability Manager in importanti aziende come Nokia, Decathlon Italia, Castel S.r.l., Micron Technology e La Piadineria.

    La certificazione delle competenze garantisce che il Disability Manager possieda le conoscenze e le capacità necessarie per affrontare le sfide dell’inclusione lavorativa delle persone con disabilità. Questo attestato rappresenta una garanzia di qualità, dimostrando l’impegno del professionista nel rispettare elevati standard operativi.

    Le aziende che scelgono di investire in Disability Manager certificati ottengono un impatto positivo sulla cultura aziendale e sul benessere dei dipendenti. Un professionista certificato apporta competenza e professionalità, contribuendo alla creazione di ambienti di lavoro più equi, accessibili e produttivi.

    Incorporare la certificazione delle competenze del Disability Manager in una più ampia strategia aziendale, che coinvolga dirigenti, responsabili e lavoratori nella crescita di una cultura dell’inclusività e della responsabilità sociale, rappresenta un passo significativo per tutte quelle aziende che desiderano essere pronte a gestire la diversità in modo efficace e innovativo.