Categoria: news

  • CSeL e il programma GOL: risultati concreti per l’occupazione

    CSeL e il programma GOL: risultati concreti per l’occupazione

    Nel 2024, l’équipe di CSeL a Cavenago, che opera sui territori del vimercatese, trezzese e della Martesana, ha ottenuto risultati significativi nell’ambito del programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori), un’iniziativa finanziata dal PNRR per favorire l’inserimento e la riqualificazione professionale di persone in cerca di lavoro.

    📌 I numeri del nostro impegno:
    ✅ 40 percorsi attivati per accompagnare i beneficiari verso nuove opportunità lavorative
    ✅ 30 assunzioni raggiunte, segno della reale efficacia delle azioni messe in campo
    ✅ 7 percorsi formativi, per potenziare competenze e qualifiche richieste dal mercato
    ✅ 6 tirocini attivati, strumenti preziosi per facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro

    I risultati di ricollocazione delle persone coinvolte hanno raggiunto la significativa percentuale superiore al 75%.

    L’Equipe di Cavenago ha collaborato attivamente con i Centri per l’Impiego di Vimercate e Melzo.

    Ma cosa sono le Doti GOL?
    Si tratta di percorsi personalizzati che offrono servizi di orientamento, formazione e accompagnamento al lavoro, adattandosi alle esigenze di ciascun partecipante. Grazie a un’analisi dettagliata delle competenze e delle opportunità disponibili, il programma fornisce un supporto mirato per favorire il reinserimento nel mercato del lavoro.

    💬 Il nostro impegno continua per creare opportunità concrete e un impatto positivo sul territorio.

    📩 Se desideri maggiori informazioni, scrivi a arealavoro@consorziocsel.it.

  • Certificati come Disability Manager con CSeL Consorzio

    Certificati come Disability Manager con CSeL Consorzio

    Sei un o una professionista o un’azienda attenta all’inclusione lavorativa? Il Disability Manager gioca un ruolo chiave nella progettazione di ambienti di lavoro accessibili e nell’inserimento efficace delle persone con disabilità.

    Grazie al percorso di certificazione delle competenze proposto da CSeL Consorzio, potrai ottenere un riconoscimento formale delle tue capacità, migliorando la tua qualificazione professionale e garantendo alle aziende un approccio strutturato all’inclusione.

    🔎 Perché certificarsi?
    ✅ Riconoscimento professionale – Dimostra le tue competenze nella gestione dell’inclusione lavorativa.
    ✅ Standard di qualità – La certificazione assicura criteri omogenei e riconosciuti per il ruolo di Disability Manager.
    ✅ Valorizzazione dell’esperienza – Riconosce le competenze acquisite sul campo, anche in assenza di un percorso accademico specifico.
    ✅ Supporto alle aziende – Un Disability Manager certificato aiuta le imprese a migliorare le politiche di inclusione e a creare ambienti di lavoro accessibili e produttivi.

    📌 Come funziona il percorso di certificazione?
    Il percorso, basato sul Quadro Regionale degli Standard Professionali (QRSP) della Regione Lombardia, si articola in 4 fasi:
    📖 1. Formazione e analisi delle competenze
    Sessioni in aula con approfondimenti teorici e pratici sulle competenze chiave del Disability Manager.
    📝 2. Creazione del dossier delle evidenze
    I candidati raccolgono e documentano le proprie esperienze professionali e formative con il supporto di un tutor.
    ✅ 3. Validazione delle competenze
    Un assessor esterno verifica la documentazione e può richiedere un colloquio per approfondimenti.
    🎓 4. Esame finale
    Prova teorica con domande a risposta multipla e aperta, seguita da un’analisi pratica di casi reali.

    📅 Periodo: Marzo – Settembre 2025
    💰 Costo: 1.000 € + IVA

    📍 Destinatari: Professionisti, consulenti, responsabili HR e aziende che vogliono certificare e valorizzare le proprie competenze nell’inclusione lavorativa.

    📩 Info e iscrizioni:
    📞 Roberto Codazzi – 331 683 8887
    📧 roberto.codazzi@consorziocsel.it

  • Webinar Gratuiti: Accessibilità Digitale e Nuove Normative

    Webinar Gratuiti: Accessibilità Digitale e Nuove Normative

    📢 Webinar gratuiti sull’accessibilità digitale: un’occasione per adeguarsi e fare la differenza!

    Il 28 giugno 2025 segnerà un cambiamento epocale con l’entrata in vigore della Direttiva UE 2019/882 (European Accessibility Act – EAA), che introduce nuovi requisiti per rendere siti web, app mobili e contenuti digitali accessibili a tutti.

    Per supportare enti del Terzo Settore, cooperative sociali e aziende nell’adeguamento alle normative, CSeL Consorzio, in collaborazione con AccessiWay, organizza due webinar formativi gratuiti all’interno del progetto Rencontrer, finanziato dal Piano Emergo di Città metropolitana di Milano.

    📅 Primo appuntamento: 4 febbraio 2025 – ore 14:00 – 15:00
    Focus: Adeguamento per il Terzo Settore e le cooperative sociali
    👩‍🏫 Relatori:
    Dajana Gioffrè, Chief Visionary Officer di AccessiWay
    Alejandra Alvarez, Senior Partner di AccessiWay
    Roberto Codazzi, Coordinatore progetto Rencontrer di CSeL Consorzio
    🔗 Iscrizione gratuita: https://lnkd.in/dPugdyvc

    📅 Secondo appuntamento: 11 febbraio 2025 – ore 14:00 – 15:00
    Focus: Aziende, e-commerce e servizi digitali
    👩‍🏫 Relatori:
    Dajana Gioffrè, Chief Visionary Officer di AccessiWay
    Alejandra Alvarez, Senior Partner di AccessiWay
    🔗 Iscrizione gratuita: https://lnkd.in/dFcU2-FJ

    🎯 Perché partecipare?
    – Scopri le implicazioni della Direttiva UE 2019/882 e della Legge Stanca (L. 4/2004).
    – Impara a garantire la conformità legale e migliorare l’accessibilità digitale.
    – Sfrutta l’inclusione come leva per ampliare il mercato e rafforzare la reputazione sociale.

    L’accessibilità digitale non è solo un obbligo normativo, ma un’opportunità per rendere i servizi più inclusivi e innovativi. Non perdere l’occasione di prepararti al meglio!

  • Esperienza inclusiva al pranzo aziendale di Bruker

    Esperienza inclusiva al pranzo aziendale di Bruker

    Durante il pranzo aziendale di Bruker, presso Cascina Nibai, i dipendenti hanno avuto l’opportunità di partecipare a un’esperienza straordinaria e coinvolgente: la Stanza Oscura, promossa da CSeL Consorzio – Società Cooperativa Sociale nell’ambito del progetto Rencontrer finanziato dal Piano Emergo di Città metropolitana di Milano.
    Muoversi completamente al buio, affrontando piccole sfide come trovare un aperitivo, una statuina del presepe o il buono per il regalo aziendale, ha permesso ai e alle partecipanti di riflettere sulle difficoltà quotidiane che affrontano le persone cieche. Questo evento non solo ha sensibilizzato sul tema della disabilità visiva, ma ha anche sottolineato quanto sia cruciale creare ambienti lavorativi inclusivi e accessibili.
    L’inclusione lavorativa delle persone con disabilità è un obiettivo fondamentale per costruire una società più equa e collaborativa. Attraverso il progetto Rencontrer, esperienze come questa si trasformano in strumenti concreti per abbattere barriere e promuovere una cultura aziendale basata sull’empatia e sulla comprensione.
    Un ringraziamento a Bruker per aver accolto questa iniziativa parte del continuo impegno di CSeL per rendere il lavoro un diritto per tutti e tutte.

  • “Mind Trick” approda nelle aziende di Vimercate

    “Mind Trick” approda nelle aziende di Vimercate

    Sensibilizzazione e prevenzione delle dipendenze grazie a CSeL Consorzio – Società Cooperativa Sociale Consorzio e ATS Brianza

    Il 6 e 7 novembre 2024 si è svolta la mostra interattiva Mind Trick, organizzata da CSeL Consorzio e ospitata presso le sedi aziendali di Nokia, Bridgestone EMEA, Mitsubishi Electric e DNV nel building di Vimercate. L’iniziativa, finanziata da ATS Brianza tramite il Piano GAP, ha rappresentato un’importante occasione per promuovere la consapevolezza sui rischi delle dipendenze, estendendo il focus dalle sostanze tradizionali come droghe e alcol fino a comprendere nuove dipendenze come l’uso di internet e le false credenze.
    L’evento si inserisce all’interno del Work Health Program (WHP) di Regione Lombardia, un progetto volto a creare ambienti di lavoro più sani e informati. Mind Trick ha offerto ai visitatori un percorso interattivo, con simulazioni che permettono di sperimentare in modo realistico gli effetti delle dipendenze, riflettendo su come anche piccole abitudini quotidiane possano diventare rischi significativi per la salute e il benessere.
    Domenico Lolli, People Country Manager Nokia, ha dichiarato: “In Nokia abbiamo a cuore il benessere delle nostre persone, per questo abbiamo voluto realizzare, con la supervisione di CSeL Consorzio, una seconda edizione della mostra interattiva Mind Trick sulle dipendenze. Riteniamo che la promozione della salute e del benessere in azienda, contribuisca a creare una cultura positiva, aumentando l’ingaggio e la retention delle persone, la produttività nonché l’attrattività dell’azienda per i talenti migliori”.
    L’azienda DNV ha sottolineato: “Adottare uno stile di vita sano significa sensibilizzarci rispetto ai rischi di dipendenze di ogni tipo – non solo droghe e alcol, ma anche internet, alimentazione e false credenze. Con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza tra i nostri colleghi, abbiamo collaborato con ATS Brianza e CSeL, insieme ad altre aziende del building di Vimercate, per ospitare la mostra Mind Trick.”
    Roberto Codazzi, coordinatore di CSeL Consorzio, ha aggiunto: “Lavorare sulla prevenzione è fondamentale per costruire una società più consapevole e responsabile. Con Mind Trick abbiamo voluto offrire uno strumento concreto per avvicinare le persone alla consapevolezza dei rischi delle dipendenze, proponendo un’esperienza diretta e coinvolgente che possa lasciare un impatto duraturo.”
    L’iniziativa ha riscosso un forte interesse tra i e le dipendenti delle aziende coinvolte, dimostrando l’importanza di investire nella prevenzione e nel benessere psicofisico anche in contesti lavorativi, dove si trascorre gran parte della vita quotidiana.
    Mind Trick rappresenta un passo avanti verso un mondo del lavoro più attento alla salute e al benessere dei propri membri. 

  • Certificazione: chiave per un Disability Manager efficace

    Certificazione: chiave per un Disability Manager efficace

    In un contesto in cui diversità e inclusione rappresentano obiettivi fondamentali per le aziende, il ruolo del Disability Manager assume un’importanza sempre maggiore. Per garantire l’efficacia di questa figura professionale, è essenziale che le sue competenze siano riconosciute e certificate.

    Nell’ottobre 2023, CSeL ha avviato un percorso di certificazione finanziato dal piano LIFT della Provincia di Monza Brianza, grazie al quale sei professioniste hanno ottenuto la certificazione come Disability Manager in importanti aziende come Nokia, Decathlon Italia, Castel S.r.l., Micron Technology e La Piadineria.

    La certificazione delle competenze garantisce che il Disability Manager possieda le conoscenze e le capacità necessarie per affrontare le sfide dell’inclusione lavorativa delle persone con disabilità. Questo attestato rappresenta una garanzia di qualità, dimostrando l’impegno del professionista nel rispettare elevati standard operativi.

    Le aziende che scelgono di investire in Disability Manager certificati ottengono un impatto positivo sulla cultura aziendale e sul benessere dei dipendenti. Un professionista certificato apporta competenza e professionalità, contribuendo alla creazione di ambienti di lavoro più equi, accessibili e produttivi.

    Incorporare la certificazione delle competenze del Disability Manager in una più ampia strategia aziendale, che coinvolga dirigenti, responsabili e lavoratori nella crescita di una cultura dell’inclusività e della responsabilità sociale, rappresenta un passo significativo per tutte quelle aziende che desiderano essere pronte a gestire la diversità in modo efficace e innovativo.

  • Prevenzione del Gioco d’Azzardo: iniziativa MIND Trick a Lecco

    Prevenzione del Gioco d’Azzardo: iniziativa MIND Trick a Lecco

    Nelle giornate del 24 e 28 maggio, la sede Caleotto di Lecco ha ospitato la mostra interattiva MIND Trick – Illusioni della mente, un’iniziativa realizzata dal CSeL Consorzio di Cavenago Brianza nell’ambito delle azioni promosse da ATS Brianza per la prevenzione del gioco d’azzardo patologico e dei comportamenti a rischio legati alle dipendenze.

    Durante l’evento, dipendenti e dipendenti hanno potuto sperimentare un percorso interattivo che, attraverso simulazioni e attività pratiche, aiuta a riflettere sugli effetti e sulle conseguenze delle diverse forme di dipendenza. La mostra ha offerto spazi informativi dedicati al gioco d’azzardo, al tabagismo, all’uso di sostanze alcoliche e ai luoghi comuni sulle dipendenze, contribuendo a diffondere la cultura della salute nei luoghi di lavoro.

    MIND Trick rappresenta uno strumento innovativo che CSeL Consorzio ha sviluppato per supportare le aziende nel promuovere il benessere globale dei propri lavoratori. L’iniziativa ha riscosso grande apprezzamento tra le realtà che aderiscono alla Rete WHP (Workplace Health Promotion), il programma che si basa sul modello promosso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Il suo obiettivo principale è quello di incentivare cambiamenti organizzativi nei luoghi di lavoro per renderli ambienti favorevoli alla diffusione di stili di vita salutari e alla prevenzione delle malattie croniche.

    L’impegno congiunto di Caleotto, ATS Brianza e CSeL Consorzio dimostra come la collaborazione tra istituzioni e aziende possa giocare un ruolo fondamentale nel sensibilizzare i lavoratori e migliorare la qualità della vita negli ambienti professionali.

  • CSeL Area Lavoro: formazione sull’inclusione delle persone LGBTQ+

    CSeL Area Lavoro: formazione sull’inclusione delle persone LGBTQ+

    Il 17 maggio 1990 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha rimosso l’omosessualità dall’elenco delle malattie, un passo fondamentale per il riconoscimento dei diritti delle persone LGBTQ+.

    Nei giorni scorsi, CSeL Area Lavoro ha organizzato un momento di formazione dedicato alle colleghe e ai colleghi che operano nell’ambito dell’inserimento lavorativo, focalizzandosi proprio sulle tematiche legate alla comunità LGBTQ+.

    Per approfondire il tema, è stato invitato Oscar Innaurato, presidente dell’associazione Brianza Oltre l’Arcobaleno (BOA), realtà che promuove la cultura dell’inclusione e delle differenze. L’incontro ha offerto un’occasione preziosa per riflettere su stereotipi e pregiudizi, identità di genere, rappresentazione di genere, omofobia e transfobia, nonché sui processi legali e burocratici legati alla transizione di genere.

    Questa iniziativa ha rappresentato un importante momento di crescita per CSeL Area Lavoro, contribuendo a rafforzare il percorso verso una piena inclusione e pari opportunità per tutte le persone.

  • Disabilità e Cultura: Un Approccio Antropologico

    Disabilità e Cultura: Un Approccio Antropologico

    Nel percorso di approfondimento delle competenze richieste ai Disability Manager, CSeL ha individuato un aspetto cruciale: tra le conoscenze definite da Regione Lombardia per questa figura professionale rientra anche l’antropologia culturale. Per esplorare questo tema, la dott.ssa Aurora de Toffoli ha tenuto un incontro di formazione rivolto alle referenti delle aziende partner di CSeL coinvolte nei progetti provinciali finalizzati a migliorare la permanenza al lavoro delle persone con disabilità.

    La disabilità non riguarda solo la sfera medica, ma è profondamente intrecciata con la cultura e la società in cui viviamo. L’antropologia culturale ci aiuta a comprendere come la disabilità venga percepita e vissuta in diversi contesti sociali, influenzando le politiche, le pratiche e le opportunità di inclusione. Grazie a questa disciplina, possiamo analizzare le rappresentazioni culturali della disabilità e le barriere sociali che spesso ostacolano la piena partecipazione delle persone con disabilità nella vita quotidiana.

    L’approccio antropologico offre strumenti critici per decostruire stereotipi e promuovere una società più inclusiva, capace di valorizzare la diversità e di garantire pari opportunità a tutti. Integrare questa prospettiva nella formazione dei Disability Manager significa contribuire a costruire ambienti di lavoro più consapevoli, aperti e accessibili.

  • Progetti per minori con problemi penali

    Progetti per minori con problemi penali

    CSeL Consorzio gestisce da diversi anni diversi progetti rivolti a minori con problemi penali che necessitano di un accompagnamento per essere reinseriti nel mondo del lavoro.

    Si è deciso di andare ad indagare alcuni dei pregiudizi che si sono riscontrati da parte di alcune aziende verso i ragazzi in carico ai nostri progetti. Alcuni di questi subiscono una doppia discriminazione poiché a quella del carcere si somma quella del loro essere immigrati.

    I video prodotti, tre della durata di 90 secondi l’uno, sono pensati come un’unica storia, Le fatiche di Alì, ma comprensibili anche se visti individualmente, questo per favorire una loro diffusione virale.