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  • Coldiretti Varese e CSeL insieme per costruire nuove opportunità di inclusione lavorativa

    Coldiretti Varese e CSeL insieme per costruire nuove opportunità di inclusione lavorativa

    Unire il valore sociale del lavoro con le esigenze concrete delle imprese agricole del territorio. È questo l’obiettivo dell’accordo di collaborazione siglato tra Coldiretti Varese e CSeL Consorzio Sociale, un’intesa che apre nuove opportunità di inserimento lavorativo per persone in condizione di fragilità attraverso la rete delle aziende agricole e agroalimentari associate a Coldiretti.

    L’accordo nasce dall’incontro tra due bisogni complementari: da una parte le persone accompagnate da CSeL nei percorsi di orientamento, inclusione e accompagnamento al lavoro, dall’altra le imprese agricole che ricercano personale e nuove competenze. La collaborazione punta a favorire un incontro efficace tra le capacità delle persone e le opportunità offerte dalle aziende del territorio.

    Il primo strumento operativo sarà l’attivazione di tirocini nelle aziende agricole. Questi percorsi permetteranno alle persone di sperimentarsi in contesti lavorativi reali e alle imprese di conoscere competenze, motivazione e potenzialità dei candidati. Quando le condizioni lo consentiranno, i tirocini potranno trasformarsi in veri e propri rapporti di lavoro.

    Le opportunità riguarderanno diversi ambiti del settore primario: attività nei semenzai, florovivaismo, manutenzione del verde, agriturismi e servizi collegati all’accoglienza rurale. Mansioni differenti che consentono di costruire percorsi personalizzati e coerenti con le caratteristiche di ogni persona coinvolta.

    Per Area Lavoro CSeL questa convenzione rappresenta un ulteriore tassello nella costruzione di reti territoriali capaci di generare inclusione concreta. Da oltre trent’anni accompagniamo persone con disabilità, fragilità sociali e vulnerabilità verso percorsi di autonomia e inserimento lavorativo, lavorando in stretta collaborazione con servizi pubblici, imprese, cooperative sociali e organizzazioni del territorio.

    La forza dell’accordo sta proprio nella capacità di mettere in relazione mondi diversi: il sistema della cooperazione sociale, le imprese agricole e le persone che stanno cercando un’opportunità per valorizzare le proprie capacità. Un lavoro di rete che non si limita all’incontro tra domanda e offerta, ma che prevede accompagnamento, tutoraggio e supporto lungo tutto il percorso di inserimento.

    L’inclusione lavorativa non è soltanto un’opportunità occupazionale: è un percorso di crescita personale, autonomia, acquisizione di competenze e partecipazione attiva alla vita della comunità. Grazie a questa nuova collaborazione, Coldiretti Varese e CSeL intendono trasformare questi principi in opportunità concrete per le persone e per il territorio.

    Rassegna stampa:
    Varese 7 press – Luino notizie – La Prealpina

  • PASSI: un incontro online per presentare il progetto e costruire la rete  – 14 ottobre

    PASSI: un incontro online per presentare il progetto e costruire la rete – 14 ottobre

    Mercoledì 14 ottobre 2026, dalle 18.00 alle 19.00, si terrà online un incontro di presentazione di PASSI – Percorsi di Autonomia, Sviluppo, Sperimentazione e Inclusione, il nuovo progetto dedicato alle persone con disabilità che desiderano sviluppare competenze utili al proprio percorso di inserimento lavorativo.

    L’incontro è rivolto alle realtà del territorio che possono contribuire a far conoscere il progetto e a intercettare persone potenzialmente interessate, ma anche alle organizzazioni che possono offrire un contributo alla costruzione della rete territoriale.

    In particolare, l’invito è rivolto ad associazioni, enti, gruppi informali, organizzazioni del volontariato, realtà sportive e culturali e, più in generale, a tutte le realtà che operano direttamente o indirettamente nell’ambito della disabilità o che possono entrare in contatto con persone che non sono attualmente conosciute dai servizi.

    Durante l’incontro saranno presentate le opportunità offerte dal progetto PASSI, le modalità di accesso e le possibilità di collaborazione con le realtà del territorio.

    L’obiettivo è costruire una rete capace di raggiungere anche quelle persone che, pur potendo beneficiare delle opportunità disponibili, rischiano di rimanere fuori dai percorsi dei servizi.

    A chi si rivolge PASSI

    Il progetto si rivolge a persone con disabilità che desiderano sviluppare competenze utili all’inserimento lavorativo, accompagnandole in un percorso orientato all’autonomia, alla sperimentazione e all’inclusione.

    L’incontro

    📅 Mercoledì 14 ottobre 2026
    🕕 Dalle 18.00 alle 19.00
    💻 Online

    Il link per partecipare: https://us02web.zoom.us/j/88305526861?pwd=gVfcQTjJyciHm3HeUbwyAQMQ2nCWYd.1

    La collaborazione tra servizi, organizzazioni e realtà del territorio è fondamentale per raggiungere le persone e costruire insieme nuove opportunità.

    Vi aspettiamo.

  • Al via SLASH: nuovi percorsi di occupabilità per persone con dipendenze

    Al via SLASH: nuovi percorsi di occupabilità per persone con dipendenze

    È ufficialmente partito SLASH – Percorsi di Occupabilità per Persone con Dipendenze, il nuovo progetto promosso da CSeL Consorzio Sociale e finanziato attraverso i fondi dell’8×1000 statale, con l’obiettivo di favorire l’inclusione sociale e lavorativa di persone in carico ai Servizi per le Dipendenze (SerD).

    Il progetto, della durata di 18 mesi, si svilupperà dal 1° settembre 2026 al 28 febbraio 2028 e coinvolgerà in particolare i territori di Gorgonzola, Sesto San Giovanni e Milano, attraverso una stretta collaborazione con i servizi specialistici che si occupano della presa in carico delle persone con problematiche legate alle dipendenze.

    Un ponte tra percorso terapeutico e lavoro

    Per molte persone che affrontano un percorso di cura per dipendenze da sostanze o per dipendenze comportamentali, come il gioco d’azzardo patologico, il reinserimento lavorativo rappresenta una tappa fondamentale verso l’autonomia e la piena inclusione sociale.

    SLASH nasce proprio con questo obiettivo: costruire un collegamento concreto tra il percorso terapeutico e il mondo del lavoro, offrendo opportunità personalizzate di orientamento, accompagnamento e inserimento lavorativo.

    Percorsi personalizzati per valorizzare competenze e potenzialità

    Ogni partecipante sarà accompagnato attraverso un percorso strutturato che prenderà avvio dalla segnalazione da parte degli operatori dei SerD. Dopo un primo colloquio di conoscenza, verrà realizzato un bilancio delle competenze per valorizzare esperienze, capacità e aspirazioni professionali della persona.

    Il percorso prevede inoltre:

    • definizione di un progetto individualizzato condiviso con i servizi territoriali;
    • verifica della disponibilità e motivazione al lavoro;
    • attività di orientamento e ricerca attiva del lavoro;
    • supporto individuale e laboratoriale allo sviluppo delle competenze occupazionali;
    • accompagnamento all’inserimento lavorativo.

    I tirocini come opportunità di inclusione

    Elemento centrale del progetto saranno i tirocini di inclusione sociale, attivati presso aziende, cooperative e organizzazioni del territorio.

    I tirocini rappresentano uno strumento concreto per sperimentarsi in un contesto lavorativo reale, rafforzare le competenze professionali, consolidare le autonomie personali e sviluppare capacità relazionali utili per un futuro inserimento lavorativo stabile.

    Complessivamente il progetto prevede circa 80 mensilità di tirocinio, che consentiranno a circa 18 persone di svolgere esperienze della durata media di quattro mesi, con un’indennità di partecipazione pari a 500 euro mensili.

    Formazione e lavoro di rete

    Accanto alle attività rivolte ai beneficiari, SLASH promuoverà momenti di formazione congiunta dedicati agli operatori dei SerD, di CSeL e degli enti del privato sociale coinvolti.

    Gli incontri consentiranno di approfondire temi legati alle politiche attive del lavoro, alla normativa sui tirocini e alle modalità di accompagnamento delle persone con dipendenze, rafforzando la collaborazione tra servizi e sviluppando competenze condivise per sostenere percorsi di inclusione sempre più efficaci.

    Un investimento sulle opportunità

    Con SLASH, CSeL conferma il proprio impegno nel promuovere percorsi di inclusione lavorativa rivolti alle persone che vivono situazioni di fragilità, mettendo al centro le potenzialità individuali e il valore del lavoro come strumento di crescita, autonomia e partecipazione alla vita della comunità.

    Il progetto rappresenta un’importante opportunità per costruire nuove possibilità di inserimento sociale e lavorativo, grazie a un’azione integrata che coinvolge servizi specialistici, enti del territorio e mondo delle imprese.

    Qui la presentazione del progetto.

  • Il ruolo del Medico Competente alla luce della riforma della disabilità – 5 ottobre

    Il ruolo del Medico Competente alla luce della riforma della disabilità – 5 ottobre

    CSeL Area Lavoro inaugura il ciclo di eventi formativi del progetto Forme Possibili, finanziato dal Piano LIFT della Provincia di Monza e Brianza, con un incontro dedicato a un tema di grande attualità per aziende, cooperative e professionisti della salute occupazionale.

    La recente entrata in vigore del D.Lgs. 62/2024 sta introducendo importanti cambiamenti nel sistema di valutazione della disabilità, ridefinendo ruoli, responsabilità e modalità di accompagnamento delle persone nei percorsi lavorativi. Comprendere questi cambiamenti è oggi fondamentale per tutte le organizzazioni che vogliono promuovere contesti di lavoro realmente inclusivi e capaci di valorizzare le competenze di ogni lavoratore.

    Per questo motivo abbiamo organizzato un momento di approfondimento dal titolo:

    Disabilità, invalidità e lavoro: il ruolo del Medico Competente nella nuova normativa

    L’incontro sarà condotto dal Dott. Giuseppe Leocata, specialista in Medicina del Lavoro con una consolidata esperienza sui temi della disabilità, della sorveglianza sanitaria, della valutazione delle capacità lavorative e della formazione rivolta a enti pubblici, imprese e professionisti.

    Durante il webinar verranno affrontati temi centrali per la gestione della disabilità nei contesti organizzativi:

    • le novità introdotte dal D.Lgs. 62/2024;
    • il rapporto tra disabilità, invalidità e lavoro;
    • il mantenimento della persona nel proprio contesto occupazionale;
    • il ruolo strategico del Medico Competente nell’accompagnare aziende e lavoratori;
    • la collaborazione tra datore di lavoro, figure della prevenzione e operatori dei servizi territoriali.

    Come sottolinea lo stesso Dott. Leocata:

    “Con il D.lgs. 62/2024 sono cambiate le regole del gioco. Il nuovo percorso va letto e compreso per cercare di attuarlo nell’ottica del servizio alle persone. Le figure coinvolte devono mettersi in gioco e fare rete per rendere il cammino realmente percorribile da tutti. Il medico competente può diventare una figura cruciale nella gestione della presenza di un lavoratore con disabilità in azienda, superando una logica meramente burocratica e assumendo un ruolo di accompagnamento e valorizzazione.”

    L’evento rappresenta un’importante occasione di confronto per imprese, cooperative sociali, professionisti delle risorse umane, responsabili della sicurezza e Medici Competenti, chiamati oggi a collaborare sempre più strettamente per costruire ambienti di lavoro inclusivi e sostenibili.

    Informazioni utili

    📅 Data: lunedì 5 ottobre 2026
    ⏰ Orario: dalle 9.30 alle 11.30
    💻 Modalità: online su Zoom
    💰 Partecipazione gratuita

    Iscrizioni

    Per partecipare e inviare eventuali domande al relatore prima dell’incontro, è possibile compilare il modulo di iscrizione:

    👉 Iscriviti all’evento

    Collegamento Zoom

    👉 Accedi al webinar

    Invitiamo le aziende e le cooperative a estendere la partecipazione anche ai propri Medici Competenti, affinché questo momento formativo possa diventare un’occasione concreta di dialogo e costruzione di una rete territoriale sempre più preparata ad affrontare le sfide dell’inclusione lavorativa.

    Forme Possibili nasce proprio con questo obiettivo: favorire l’incontro tra competenze diverse, creare alleanze tra servizi e imprese e promuovere percorsi di lavoro che mettano davvero al centro la persona.

  • I maranza siete voi? Parliamone insieme.

    I maranza siete voi? Parliamone insieme.

    Negli ultimi anni il termine “maranza” è entrato nel linguaggio quotidiano, spesso accompagnato da stereotipi, paure e giudizi sulle nuove generazioni. Ma cosa ci racconta davvero questo fenomeno? E cosa dice di noi adulti, delle comunità educanti e della società in cui viviamo?

    Per approfondire questi temi, segnaliamo l’incontro “Maranza siete voi”, promosso dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca, un’occasione di confronto aperto tra ricerca, educazione e territorio.

    👉 Scopri il programma e iscriviti

    Saremo presenti anche noi di CSeL Consorzio Sociale, portando il nostro contributo e la nostra esperienza nel lavoro quotidiano con adolescenti e giovani adulti nei percorsi di orientamento, inclusione sociale e inserimento lavorativo.

    Crediamo che comprendere i fenomeni giovanili significhi andare oltre le etichette, ascoltare i bisogni dei ragazzi e costruire insieme risposte educative capaci di generare opportunità e partecipazione.

    Vi aspettiamo!

  • Formazione on line: D.lgs 62/2024: cosa cambia per le aziende – 14 ottobre

    Formazione on line: D.lgs 62/2024: cosa cambia per le aziende – 14 ottobre

    Le recenti novità legislative stanno ridefinendo il sistema di valutazione della disabilità e introducono cambiamenti che le aziende devono conoscere per gestire in modo efficace percorsi di inclusione lavorativa, accomodamenti ragionevoli e rapporti con i lavoratori con disabilità.

    Per approfondire questi temi, nell’ambito del progetto Rencontrer, finanziato da Città Metropolitana di Milano attraverso il Piano Emergo e promosso da CSeL Consorzio Sociale, organizziamo un webinar di aggiornamento rivolto a responsabili HR, disability manager, imprenditori e professionisti delle risorse umane.

    📅 14 ottobre 2026
    🕒 14.30 – 16.30
    💻 Online su Zoom

    🎤 Relatori: Studio Legale Dehò Masserelli

    Durante l’incontro approfondiremo:

    ✅ le principali novità introdotte dalla nuova normativa sulla disabilità;
    ✅ gli impatti per le imprese e la gestione delle risorse umane;
    ✅ obblighi, opportunità e aspetti organizzativi;
    ✅ spazio finale per domande e confronto con gli esperti.

    La partecipazione è gratuita.

    👉 Iscriviti qui: Modulo di iscrizione

    Un’occasione per comprendere i cambiamenti in corso e trasformare gli adempimenti normativi in una leva per costruire contesti di lavoro più inclusivi e sostenibili.

  • Cerchiamo 1 assistente sociale per Varese e Sesto Calende

    Cerchiamo 1 assistente sociale per Varese e Sesto Calende

    📢 CSeL cerca un/una Assistente Sociale

    Siamo alla ricerca di 1 Assistente Sociale, con iscrizione all’Albo, da inserire nelle nostre équipe impegnate nei Patti di Inclusione Sociale per i percettori di Assegno di Inclusione (ADI).

    📍 Territorio: Ambiti territoriali di Varese e Sesto Calende
    👥 Ruolo: case manager all’interno di un’équipe multidisciplinare
    📄 Contratto: tempo pieno e determinato, CCNL Cooperative Sociali
    📅 Disponibilità: dal lunedì al venerdì
    💻 Benefit: cellulare e computer aziendale

    Se sei un/una professionista dell’area sociale e vuoi lavorare in un contesto orientato all’inclusione e alla presa in carico delle persone, questa potrebbe essere l’opportunità che stai cercando.

    👉 Candidature entro il 30 settembre 2026

    🔗 Tutti i dettagli e la possibilità di candidarsi:
    https://www.job4good.it/offerta-lavoro/assistente-sociale-con-iscrizione-allalbo/?utm_source=rss#038;utm_medium=rss&utm_campaign=assistente-sociale-con-iscrizione-allalbo

  • Incentivi per l’assunzione di giovani con disabilità nel Terzo Settore: fino a 12.000 € e contributo mensile

    Incentivi per l’assunzione di giovani con disabilità nel Terzo Settore: fino a 12.000 € e contributo mensile

    È stato pubblicato il nuovo decreto della Ministra per le Disabilità che mette a disposizione 25 milioni di euro (a valere sul Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità) per promuovere l’inserimento lavorativo stabile dei giovani con disabilità negli Enti del Terzo Settore.

    La misura rifanzia e rinnova l’incentivo già sperimentato con successo con l’art. 28 del Decreto Lavoro (D.L. 48/2023).

    Di seguito tutte le informazioni utili relative a beneficiari, destinatari, contributi previsti e tempistiche.

    👥 Chi sono i Destinatari

    L’agevolazione è rivolta all’assunzione di persone con disabilità che soddisfino i seguenti requisiti:

    • Età: Non aver ancora compiuto 35 anni alla data dell’assunzione.
    • Inquadramento: Essere assunti ai sensi della Legge 68/1999 (collocamento mirato).
    • Contratto di lavoro:
      • Assunzione a tempo indeterminato.
      • Sono ammesse le trasformazioni di contratti a termine in contratti a tempo indeterminato (anche a tempo parziale).
      • Le mansioni devono essere coerenti con lo statuto dell’ente.

    🏢 Chi sono i Beneficiari

    Il contributo economico non è erogato direttamente al lavoratore o alla lavoratrice, ma deve essere richiesto dal datore di lavoro. Possono fare domanda esclusivamente gli Enti del Terzo Settore (ETS) iscritti al RUNTS, tra cui:

    • Organizzazioni di Volontariato (ODV)
    • Associazioni di Promozione Sociale (APS)
    • Imprese sociali e Cooperative sociali
    • Fondazioni ed altri enti riconosciuti del Terzo Settore

    Requisiti d’accesso per gli enti:

    • Regolarità con il DURC.
    • In regola con gli obblighi della Legge 68/99 e con le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
    • Rispetto del regime europeo degli aiuti “de minimis”.
    • Assenza di sanzioni o violazioni relative alle assunzioni protette nei tre anni precedenti.

    💶 A quanto ammonta l’incentivo

    L’importo erogabile all’ente si articola in due componenti:

    1. Contributo una tantum: Fino a 12.000 € per ogni nuova assunzione.
    2. Quota mensile: 1.000 € al mese per ciascun mese di lavoro decorrente dalla data di assunzione fino al 31 dicembre 2026 (calcolata pro-rata per le frazioni di mese).

    Nota di continuità: Il contributo viene erogato solo se il rapporto di lavoro prosegue senza interruzioni; in caso di cessazione anticipata prima del 31 dicembre 2026, l’importo non spetta. Il beneficio non è riconosciuto se per lo stesso lavoratore è già stato fruito il precedente contributo ex art. 28 DL 48/2023.

    📅 Tempistiche e Modalità di Domanda

    • Finestra temporale per le assunzioni: Il beneficio si applica a tutte le assunzioni o stabilizzazioni effettuate tra la data di adozione del decreto e il 31 dicembre 2026.
    • Scadenza domande: Le istanze devono essere inviate entro e non oltre il 31 dicembre 2026.
    • Procedura di invio: Le domande dovranno essere trasmesse per via telematica tramite l’apposito formulario rilasciato dal Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità.
    • Erogazione: L’importo spettante verrà accreditato in un’unica soluzione previa verifica dei requisiti e pubblicazione degli elenchi dei beneficiari.
  • Accompagnare la transizione dalla scuola alla vita adulta: al via i percorsi formativi di CSeL per i docenti delle scuole superiori

    Accompagnare la transizione dalla scuola alla vita adulta: al via i percorsi formativi di CSeL per i docenti delle scuole superiori

    Come può una scuola accompagnare concretamente uno studente con disabilità nel passaggio verso la vita adulta? Quali servizi territoriali, opportunità formative e strumenti per l’inclusione lavorativa possono essere messi a disposizione delle famiglie? E come costruire una rete efficace tra scuola, servizi, enti locali e mondo del lavoro?

    Sono queste alcune delle domande al centro del nuovo percorso formativo promosso da Consorzio CSeL, rivolto ai docenti delle scuole secondarie di secondo grado della Città Metropolitana di Milano e della Provincia di Monza e Brianza.

    L’iniziativa rappresenta un’importante innovazione per il Consorzio, che per la prima volta porta all’interno delle scuole superiori il patrimonio di competenze maturato negli anni nell’ambito dei servizi per la disabilità, dell’orientamento, dell’inclusione sociale e lavorativa e della costruzione dei progetti di vita.

    I percorsi sono finanziati attraverso il Piano Emergo della Città Metropolitana di Milano e il Piano LIFT della Provincia di Monza e Brianza, strumenti che sostengono azioni volte a favorire l’autonomia e l’inclusione delle persone con disabilità.

    Le attività formative hanno coinvolto e coinvolgeranno docenti provenienti da importanti istituti del territorio:

    • ITSOS Marie Curie di Cernusco sul Naviglio;
    • Istituto Bellisario di Inzago;
    • Fondazione Rizzoli di Milano;
    • Istituto Machiavelli di Pioltello;
    • Istituto Floriani di Vimercate.

    Il percorso nasce dalla consapevolezza che la conclusione della scuola superiore rappresenti per molti studenti e per le loro famiglie un momento particolarmente delicato, nel quale è necessario orientarsi tra servizi, opportunità formative, percorsi di inclusione e strumenti di sostegno spesso poco conosciuti.

    Durante gli incontri vengono affrontati temi fondamentali quali:

    • la transizione dalla scuola alla vita adulta e il concetto di progetto di vita;
    • il ruolo della scuola nell’orientamento di studenti e famiglie;
    • i servizi territoriali dedicati agli adulti con disabilità;
    • la Legge 104 e i principali diritti delle persone con disabilità;
    • la Legge 68/99 e il collocamento mirato;
    • il funzionamento del Centro per l’Impiego e dei servizi al lavoro;
    • il ruolo delle cooperative sociali e delle convenzioni per l’inclusione lavorativa;
    • le opportunità formative e professionali disponibili dopo il percorso scolastico;
    • gli strumenti di sostegno economico e i finanziamenti dedicati;
    • la costruzione di reti territoriali efficaci tra scuola, famiglie e servizi.

    L’obiettivo non è soltanto trasmettere informazioni, ma fornire ai docenti strumenti concreti per accompagnare gli studenti nella costruzione di percorsi realistici e personalizzati, valorizzando competenze, aspirazioni e possibilità offerte dal territorio.

    Attraverso questi percorsi, CSeL rafforza il proprio ruolo di soggetto capace di mettere in relazione scuola, servizi, famiglie, enti pubblici e mondo del lavoro, contribuendo a costruire una cultura dell’inclusione che non si interrompa con la fine del percorso scolastico ma accompagni la persona nel delicato passaggio verso l’età adulta.

    Perché una transizione ben accompagnata non significa semplicemente scegliere cosa fare dopo la scuola, ma costruire le condizioni affinché ogni persona possa sviluppare il proprio progetto di vita e partecipare pienamente alla comunità.

  • Customer Satisfaction Area Lavoro – Risultati 2025

    Customer Satisfaction Area Lavoro – Risultati 2025

    Un servizio valutato da chi lo vive

    Nel corso del 2026, CSeL ha realizzato un’indagine di customer satisfaction rivolta a utenti, aziende e committenti, con l’obiettivo di valutare la qualità dei percorsi di inserimento lavorativo e l’efficacia complessiva del servizio offerto.

    Dall’analisi emerge un quadro complessivamente molto positivo, caratterizzato da un alto livello di soddisfazione da parte di tutti i target, da una forte valorizzazione del ruolo degli operatori e da un impatto concreto sui percorsi di inclusione lavorativa.

    I numeri dell’indagine

    📊 QUESTIONARI RACCOLTI

    • 70 utenti
    • 28 aziende  
    • 19 committenti (Comuni/Servizi Sociali)

    Gli indici di qualità del servizio si attestano infatti su valori alti per tutti i gruppi coinvolti — 4,6 su 5 per gli utenti, 4,4 per le aziende e 4,4 per i committenti — evidenziando come il servizio sia percepito come affidabile ed efficace.

    Uno degli elementi che emerge con maggiore forza è la qualità dell’accompagnamento garantito dagli operatori e dalle operatrici. Il loro ruolo risulta centrale in tutte le fasi del percorso: da un lato assicurano una presenza costante e un supporto personalizzato per gli utenti, dall’altro dimostrano una solida capacità di mediazione con le aziende, oltre a una professionalità e continuità riconosciute anche dai servizi sociali. Questo accompagnamento rappresenta di fatto il principale valore distintivo del servizio.

    Nel complesso, il livello di soddisfazione risulta elevato e trasversale. Le valutazioni contribuiscono a rafforzare la percezione del servizio come ben strutturato, affidabile ed efficace nel rispondere ai bisogni delle persone e delle organizzazioni coinvolte.

    Un altro aspetto particolarmente rilevante riguarda l’impatto concreto sui percorsi degli utenti. I percorsi attivati producono effetti tangibili:

    • sviluppo di competenze e autonomia
    • esperienze lavorative significative e positive
    • miglioramento dell’occupabilità

    Tutto ciò si traduce nella percezione del servizio come realmente utile e trasformativo.

    Anche la qualità del lavoro di rete rappresenta un punto di forza significativo. Il servizio si caratterizza per una collaborazione efficace con i servizi sociali, una relazione strutturata con le aziende e una buona coerenza tra gli interventi proposti e i bisogni espressi. Questo contribuisce a configurarlo come un sistema integrato in cui attori pubblici e privati operano in sinergia.  

    Accanto ai numerosi elementi positivi, l’indagine consente di individuare alcune piste di ulteriore sviluppo, utili a consolidare e qualificare ancora di più il servizio. In particolare, emerge l’opportunità di affinare progressivamente il matching tra profilo e mansione e di accompagnare con attenzione l’acquisizione delle competenze operative richieste in specifici contesti lavorativi. Sul piano organizzativo e comunicativo, alcuni riscontri suggeriscono di continuare a lavorare sulla chiarezza dei passaggi e sulla fluidità dei flussi informativi. Infine, appare utile proseguire nell’investimento sulle prospettive di continuità dei percorsi, ampliando le opportunità occupazionali post-tirocinio e la rete di aziende coinvolte.

    Si tratta in ogni caso di criticità circoscritte, tipiche di servizi complessi, che sono già oggetto di attenzione e sviluppo all’interno del sistema.

    Dai risultati emerge con chiarezza che il servizio CSeL:

    • è efficace nei percorsi di inserimento e reinserimento lavorativo
    • rappresenta un punto di riferimento per aziende e servizi sociali
    • svolge un ruolo strategico di mediazione tra persona, impresa e territorio

    👉 Il servizio contribuisce in modo significativo allo sviluppo di percorsi di inclusione lavorativa sostenibili e di qualità.

    Le conclusioni dell’indagine restituiscono dunque l’immagine di un sistema solido, strutturato e ampiamente apprezzato da tutti gli stakeholder, capace di generare un impatto reale sulle persone e sul territorio. Allo stesso tempo, le evidenze raccolte offrono indicazioni preziose per orientare il miglioramento continuo verso livelli sempre più elevati di qualità, integrazione e personalizzazione degli interventi.

  • Programma GOL: andamento delle attività presso la sede di Cavenago

    Programma GOL: andamento delle attività presso la sede di Cavenago

    Dal 2022, Area Lavoro CSeL – sede di Cavenago – è impegnata nella gestione delle doti del Programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori), iniziativa nazionale finanziata dall’Unione Europea nell’ambito del PNRR e finalizzata a rafforzare l’occupabilità delle persone disoccupate.

    Il programma, attualmente in corso e con conclusione prevista ad agosto 2026, prevede l’attivazione di percorsi personalizzati di orientamento, formazione e accompagnamento al lavoro. Possono accedervi tutte le persone disoccupate, comprese quelle che beneficiano di strumenti di sostegno al reddito, come NASpI.

    Risultati 2025

    Nel corso del 2025, le attività realizzate dalla sede di Cavenago hanno prodotto i seguenti risultati:

    • 37 persone prese in carico
    • 18 inserimenti lavorativi
    • 14 percorsi formativi avviati
    • 17 tirocini attivati

    Questi dati confermano la continuità e l’efficacia delle azioni messe in campo nell’ambito delle politiche attive del lavoro.

    Andamento negli anni precedenti

    L’attività della sede si è sviluppata in modo progressivo negli anni precedenti, evidenziando risultati significativi già dalle prime fasi di attuazione del programma:

    Anno 2024

    • 40 percorsi attivati
    • 30 inserimenti lavorativi
    • 7 percorsi formativi
    • 6 tirocini attivati

    Anno 2023

    • 38 percorsi attivati
    • 28 inserimenti lavorativi
    • 2 percorsi formativi
    • 3 tirocini attivati

    L’analisi dei dati evidenzia un andamento complessivamente positivo e una crescente articolazione degli interventi, in particolare per quanto riguarda lo sviluppo dei percorsi formativi e delle esperienze di tirocinio.

    L’impegno dell’équipe della sede di Cavenago si inserisce nel quadro più ampio degli obiettivi del Programma GOL, contribuendo in modo concreto al reinserimento lavorativo e al rafforzamento delle competenze delle persone coinvolte.

    Le attività proseguiranno nel corso del 2026, in coerenza con le finalità del programma e con l’attenzione costante alle esigenze del territorio.

  • Sono in arrivo le Doti Inserimento Lavorativo (D.I.L.)

    Sono in arrivo le Doti Inserimento Lavorativo (D.I.L.)

    In arrivo una nuova misura di politica attiva del lavoro

    Regione Lombardia si prepara a lanciare la Dote Inserimento Lavorativo (D.I.L.), una delle principali novità nel panorama delle politiche attive regionali, che si affianca e segue il programma GOL (Garanzia Occupabilità Lavoratori).

    Cos’è la D.I.L.

    La Dote Inserimento Lavorativo è una misura regionale che finanzia percorsi gratuiti di orientamento, formazione professionale e accompagnamento al lavoro, rivolti a cittadini e cittadine disoccupati o inoccupati residenti o domiciliati in Lombardia.

    L’obiettivo è favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, supportando i partecipanti nell’acquisizione di competenze professionali concrete e immediatamente spendibili nel mercato del lavoro.

    Le D.I.L. dovrebbero essere una misura ponte verso un sistema più strutturato delle politiche per la politiche attive.

    A chi si rivolge

    Possono accedere ai percorsi finanziati dalla D.I.L. le persone disoccupate residenti o domiciliate in Lombardia in possesso dei requisiti previsti dal bando.

    I dettagli completi saranno resi noti non appena il bando sarà ufficialmente pubblicato sui canali di Regione Lombardia.

    CSeL protagonista: da GOL alle D.I.L.

    CSeL è da tempo operatore accreditato da Regione Lombardia per i servizi al lavoro. Nell’ambito del programma GOL, CSeL ha attivato e gestito con successo percorsi di riqualificazione e reinserimento lavorativo a favore di cittadini e lavoratori del territorio.

    In continuità con questa esperienza, CSeL sarà tra gli operatori che gestiranno i percorsi D.I.L., garantendo ai beneficiari un accompagnamento qualificato e personalizzato verso una nuova occupazione.

    Come restare aggiornati

    Il bando D.I.L. è attualmente in fase di attivazione e dovrebbe essere pubblicato entro il primo luglio. Non appena Regione Lombardia renderà pubblici i dettagli operativi, CSeL provvederà a comunicare tempestivamente le modalità di accesso ai percorsi.

  • DesTEENazione: Un Hub per Giovani a Varese

    DesTEENazione: Un Hub per Giovani a Varese

    Ha aperto a Varese DesTEENazione, un nuovo hub dedicato alle ragazze e ai ragazzi tra gli 11 e i 21 anni: uno spazio multifunzionale pensato per studiare, incontrarsi, sperimentare attività laboratoriali e trovare supporto educativo e psicologico. Il centro, situato in via Maspero 20, nasce nell’ambito delle politiche nazionali di contrasto alla povertà educativa e alla dispersione scolastica ed è finanziato dal Programma Nazionale Inclusione 2021–2027, collegato alla Garanzia Europea per l’Infanzia.

    Il progetto è promosso dal Comune di Varese insieme a una rete di realtà educative e sociali del territorio, con Cooperativa Lotta contro l’emarginazione come ente capofila della coprogettazione.

    All’interno di questa rete è presente anche Area Lavoro CSeL, con un ruolo specifico dedicato all’accompagnamento dei giovani verso il mondo del lavoro.

    Il ruolo di Area Lavoro CSeL

    Nel progetto DesTEENazione il nostro team si occuperà di:

    • attività di orientamento per aiutare i giovani a riconoscere interessi, competenze e possibilità professionali;
    • mediazione socio-lavorativa, costruendo collegamenti tra i percorsi educativi e le opportunità presenti sul territorio;
    • attivazione e gestione di tirocini, come primo passo di avvicinamento al mondo del lavoro.

    Un’attenzione particolare sarà dedicata anche alla collaborazione con Officina Casona, che conduce i laboratori di mestieri previsti dal progetto. Gli operatori di Area Lavoro entreranno all’interno di questi laboratori per svolgere attività di osservazione e valutazione delle competenze dei partecipanti, individuando i giovani che mostrano maggiore interesse o prontezza per intraprendere un percorso di inserimento lavorativo.

    Un percorso integrato per sostenere i giovani

    DesTEENazione nasce con l’obiettivo di offrire in un unico luogo servizi integrati dedicati agli adolescenti: supporto allo studio, attività educative e di aggregazione, sostegno psicologico, laboratori per sviluppare talenti e competenze, orientamento e percorsi di avvicinamento al lavoro.

    L’approccio è multidisciplinare e coinvolge educatori, psicologi, operatori sociali e professionisti dell’orientamento, in stretta collaborazione con scuole, servizi territoriali e realtà del terzo settore.

    Per Area Lavoro CSeL partecipare a questo progetto significa contribuire a costruire percorsi concreti di crescita e autonomia, accompagnando ragazze e ragazzi nella scoperta delle proprie capacità e nelle prime esperienze di contatto con il mondo del lavoro.

    Per avere maggiori informazioni si può scrivere a DesTEENazione@comune.varese.it o sulla pagina Instagram @desteenazione_varese

    DesTEENazione è un progetto sperimentale nazionale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (Avviso 69/2024)

  • Lo Sportello Assistenti Familiari si amplia e diventa Sportello Caregiver Familiari

    Lo Sportello Assistenti Familiari si amplia e diventa Sportello Caregiver Familiari

    Si amplia il servizio dedicato al supporto delle famiglie che si occupano della cura di persone fragili. Lo Sportello Assistenti Familiari evolve infatti in Sportello Caregiver Familiari, rafforzando le proprie attività gestite da CSeL Consorzio.

    Il servizio, promosso nell’ambito delle attività dell’Ambito territoriale sociale 4 in collaborazione con ATS Milano Città Metropolitana e con i Centri per la famiglia, è finanziato da Regione Lombardia attraverso il Fondo per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

    E’ un servizio gratuito e rivolto alle famiglie e alle persone che svolgono attività di assistenza domiciliare.

    Lo sportello nasce con l’obiettivo di offrire orientamento, informazione e supporto concreto ai caregiver familiari, figure sempre più centrali nella cura quotidiana di anziani, persone con disabilità o in condizioni di fragilità.

    Attraverso un servizio di ascolto e consulenza, lo sportello aiuta le famiglie a orientarsi tra i servizi presenti sul territorio, offrendo informazioni sulle opportunità disponibili, in particolare quelle promosse dai Centri per la Famiglia.

    Tra le attività offerte dallo sportello:

    • informazione e consulenza sui servizi territoriali;
    • supporto e orientamento sui bonus dedicati agli assistenti familiari;
    • accompagnamento nella gestione degli aspetti burocratici legati all’assistenza domiciliare;
    • colloqui conoscitivi per l’iscrizione al Registro Territoriale degli Assistenti Familiari;
    • facilitazione dell’incontro tra domanda e offerta di lavoro tra famiglie e assistenti familiari.

    Il servizio è già attivo a Gorgonzola e Cernusco sul Naviglio e ora si rafforza con una nuova apertura pomeridiana, ampliando così le opportunità di accesso per i cittadini del territorio.

    Orari dello sportello

    • Gorgonzola – via Don Luigi Sturzo 17
      martedì 13.30 – 16.30
      mercoledì 14.00 – 17.00
    • Cernusco sul Naviglio – Filanda, via Pietro da Cernusco 2
      mercoledì 9.30 – 12.30

    Per informazioni e appuntamenti:
    📧 assistentifamiliari@comune.gorgonzola.mi.it
    📞 378 3030354

    Con questo ampliamento si rafforza una rete territoriale pensata per sostenere chi si prende cura degli altri, offrendo strumenti concreti per affrontare le sfide quotidiane dell’assistenza familiare.

  • Fuoriclasse – Percorsi inclusivi tra scuola e lavoro

    Fuoriclasse – Percorsi inclusivi tra scuola e lavoro

    Fuoriclasse è un progetto dedicato a studenti e studentesse con disabilità degli ultimi anni delle scuole superiori e dei centri di formazione professionale della Città metropolitana di Milano, finanziato attraverso il Piano Emergo.

    L’obiettivo è accompagnare i giovani nella delicata fase di passaggio tra scuola e lavoro, sostenendo la costruzione di un progetto di vita e professionale realistico, inclusivo e sostenibile.

    Il progetto mette al centro la persona, valorizzando competenze, interessi e potenzialità individuali, e costruendo percorsi personalizzati che coinvolgono scuola, famiglia, aziende e servizi del territorio.

    Cosa fa il progetto

    Orientamento e progettazione dei PCTO
    Attraverso colloqui individuali e momenti di confronto con docenti e famiglie, il progetto aiuta gli studenti e le studentesse a individuare un percorso di PCTO coerente con le proprie capacità e aspirazioni.

    Tutoraggio durante l’esperienza in azienda
    Durante lo svolgimento del PCTO gli studenti sono accompagnati da operatori esperti che supportano il percorso, facilitano il dialogo con il contesto aziendale e monitorano lo sviluppo delle competenze.

    Sensibilizzazione sull’inclusione
    Il progetto promuove attività nelle scuole e nelle aziende per diffondere una cultura dell’inclusione e contrastare stereotipi e pregiudizi legati alla disabilità.

    Formazione per docenti e personale scolastico
    Sono previsti percorsi formativi per rafforzare le competenze dei docenti nella progettazione di PCTO inclusivi e nella gestione dei processi di transizione tra scuola e lavoro.

    Accompagnamento verso il lavoro
    Nella fase di uscita dal percorso scolastico, gli studenti e le studentesse possono essere accompagnati nella definizione del proprio progetto professionale, nell’iscrizione al collocamento mirato (Legge 68/99) e nella ricerca di opportunità lavorative.

    Il ruolo di Area Lavoro CSeL

    Il progetto è realizzato da Area Lavoro CSeL, che da oltre trent’anni si occupa di inserimento lavorativo e mediazione tra persone con fragilità e imprese. Attraverso un’équipe multidisciplinare, il servizio lavora in rete con scuole, aziende e servizi territoriali per costruire percorsi di inclusione lavorativa concreti e duraturi.

    Fuoriclasse si inserisce in questo impegno, contribuendo a rendere il passaggio dalla scuola al lavoro più accessibile, consapevole e ricco di opportunità per tutti e tutte.

    Scuole partner

    Istituto di Istruzione Superiore “Marisa Bellisario” di Inzago

    Istituto di Istruzione Secondaria Superiore ITSOS Marie Curie di Cernusco sul Naviglio

    IIS Niccolò Machiavelli di Pioltello

    Istituto Rizzoli per l’Insegnamento delle Arti Grafiche di Milano