Al via SLASH: nuovi percorsi di occupabilità per persone con dipendenze

È ufficialmente partito SLASH – Percorsi di Occupabilità per Persone con Dipendenze, il nuovo progetto promosso da CSeL Consorzio Sociale e finanziato attraverso i fondi dell’8×1000 statale, con l’obiettivo di favorire l’inclusione sociale e lavorativa di persone in carico ai Servizi per le Dipendenze (SerD).

Il progetto, della durata di 18 mesi, si svilupperà dal 1° settembre 2026 al 28 febbraio 2028 e coinvolgerà in particolare i territori di Gorgonzola, Sesto San Giovanni e Milano, attraverso una stretta collaborazione con i servizi specialistici che si occupano della presa in carico delle persone con problematiche legate alle dipendenze.

Un ponte tra percorso terapeutico e lavoro

Per molte persone che affrontano un percorso di cura per dipendenze da sostanze o per dipendenze comportamentali, come il gioco d’azzardo patologico, il reinserimento lavorativo rappresenta una tappa fondamentale verso l’autonomia e la piena inclusione sociale.

SLASH nasce proprio con questo obiettivo: costruire un collegamento concreto tra il percorso terapeutico e il mondo del lavoro, offrendo opportunità personalizzate di orientamento, accompagnamento e inserimento lavorativo.

Percorsi personalizzati per valorizzare competenze e potenzialità

Ogni partecipante sarà accompagnato attraverso un percorso strutturato che prenderà avvio dalla segnalazione da parte degli operatori dei SerD. Dopo un primo colloquio di conoscenza, verrà realizzato un bilancio delle competenze per valorizzare esperienze, capacità e aspirazioni professionali della persona.

Il percorso prevede inoltre:

  • definizione di un progetto individualizzato condiviso con i servizi territoriali;
  • verifica della disponibilità e motivazione al lavoro;
  • attività di orientamento e ricerca attiva del lavoro;
  • supporto individuale e laboratoriale allo sviluppo delle competenze occupazionali;
  • accompagnamento all’inserimento lavorativo.

I tirocini come opportunità di inclusione

Elemento centrale del progetto saranno i tirocini di inclusione sociale, attivati presso aziende, cooperative e organizzazioni del territorio.

I tirocini rappresentano uno strumento concreto per sperimentarsi in un contesto lavorativo reale, rafforzare le competenze professionali, consolidare le autonomie personali e sviluppare capacità relazionali utili per un futuro inserimento lavorativo stabile.

Complessivamente il progetto prevede circa 80 mensilità di tirocinio, che consentiranno a circa 18 persone di svolgere esperienze della durata media di quattro mesi, con un’indennità di partecipazione pari a 500 euro mensili.

Formazione e lavoro di rete

Accanto alle attività rivolte ai beneficiari, SLASH promuoverà momenti di formazione congiunta dedicati agli operatori dei SerD, di CSeL e degli enti del privato sociale coinvolti.

Gli incontri consentiranno di approfondire temi legati alle politiche attive del lavoro, alla normativa sui tirocini e alle modalità di accompagnamento delle persone con dipendenze, rafforzando la collaborazione tra servizi e sviluppando competenze condivise per sostenere percorsi di inclusione sempre più efficaci.

Un investimento sulle opportunità

Con SLASH, CSeL conferma il proprio impegno nel promuovere percorsi di inclusione lavorativa rivolti alle persone che vivono situazioni di fragilità, mettendo al centro le potenzialità individuali e il valore del lavoro come strumento di crescita, autonomia e partecipazione alla vita della comunità.

Il progetto rappresenta un’importante opportunità per costruire nuove possibilità di inserimento sociale e lavorativo, grazie a un’azione integrata che coinvolge servizi specialistici, enti del territorio e mondo delle imprese.

Qui la presentazione del progetto.

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