20 settembre 2012


Il mondo del lavoro e quello del sociale sembrano spesso lontani, separati da linguaggi, logiche e obiettivi diversi. Eppure, è proprio dal loro incontro che possono nascere percorsi innovativi di benessere e prevenzione.
📖 Nell’articolo pubblicato su Prospettiva sociali e Sanitarie, raccontiamo l’esperienza del progetto “Salute e Lavoro”, nato dalla collaborazione tra il Dipartimento Dipendenze dell’ASL MI 1 e il Consorzio CS&L.
L’obiettivo? Promuovere la salute nei luoghi di lavoro, prevenire comportamenti di abuso e costruire un dialogo tra aziende, sindacati, servizi pubblici e privato sociale.
🔹 Attraverso ricerche qualitative, formazione e la metodologia della peer education, il progetto ha coinvolto lavoratori e figure chiave aziendali, trasformandoli in veri e propri moltiplicatori di informazione.
🔹 Non solo contrasto alle dipendenze, ma anche promozione di benessere, sicurezza e relazioni positive nei contesti lavorativi.
🔹 Una sperimentazione che ha mostrato come impresa, non profit e istituzioni possano trovare un linguaggio comune e condividere responsabilità per la salute di tutti.
👉 Leggi l’articolo completo e scopri come la prevenzione diventa occasione di innovazione sociale e culturale.

CSeL Consorzio gestisce da diversi anni diversi progetti rivolti a minori con problemi penali che necessitano di un accompagnamento per essere reinseriti nel mondo del lavoro.
Si è deciso di andare ad indagare alcuni dei pregiudizi che si sono riscontrati da parte di alcune aziende verso i ragazzi in carico ai nostri progetti. Alcuni di questi subiscono una doppia discriminazione poiché a quella del carcere si somma quella del loro essere immigrati.
I video prodotti, tre della durata di 90 secondi l’uno, sono pensati come un’unica storia, Le fatiche di Alì, ma comprensibili anche se visti individualmente, questo per favorire una loro diffusione virale.