Mercoledì 14 ottobre 2026, dalle 18.00 alle 19.00, si terrà online un incontro di presentazione di PASSI – Percorsi di Autonomia, Sviluppo, Sperimentazione e Inclusione, il nuovo progetto dedicato alle persone con disabilità che desiderano sviluppare competenze utili al proprio percorso di inserimento lavorativo.
L’incontro è rivolto alle realtà del territorio che possono contribuire a far conoscere il progetto e a intercettare persone potenzialmente interessate, ma anche alle organizzazioni che possono offrire un contributo alla costruzione della rete territoriale.
In particolare, l’invito è rivolto ad associazioni, enti, gruppi informali, organizzazioni del volontariato, realtà sportive e culturali e, più in generale, a tutte le realtà che operano direttamente o indirettamente nell’ambito della disabilità o che possono entrare in contatto con persone che non sono attualmente conosciute dai servizi.
Durante l’incontro saranno presentate le opportunità offerte dal progetto PASSI, le modalità di accesso e le possibilità di collaborazione con le realtà del territorio.
L’obiettivo è costruire una rete capace di raggiungere anche quelle persone che, pur potendo beneficiare delle opportunità disponibili, rischiano di rimanere fuori dai percorsi dei servizi.
A chi si rivolge PASSI
Il progetto si rivolge a persone con disabilità che desiderano sviluppare competenze utili all’inserimento lavorativo, accompagnandole in un percorso orientato all’autonomia, alla sperimentazione e all’inclusione.
L’incontro
📅 Mercoledì 14 ottobre 2026 🕕 Dalle 18.00 alle 19.00 💻 Online
CSeL Area Lavoro inaugura il ciclo di eventi formativi del progetto Forme Possibili, finanziato dal Piano LIFT della Provincia di Monza e Brianza, con un incontro dedicato a un tema di grande attualità per aziende, cooperative e professionisti della salute occupazionale.
La recente entrata in vigore del D.Lgs. 62/2024 sta introducendo importanti cambiamenti nel sistema di valutazione della disabilità, ridefinendo ruoli, responsabilità e modalità di accompagnamento delle persone nei percorsi lavorativi. Comprendere questi cambiamenti è oggi fondamentale per tutte le organizzazioni che vogliono promuovere contesti di lavoro realmente inclusivi e capaci di valorizzare le competenze di ogni lavoratore.
Per questo motivo abbiamo organizzato un momento di approfondimento dal titolo:
Disabilità, invalidità e lavoro: il ruolo del Medico Competente nella nuova normativa
L’incontro sarà condotto dal Dott. Giuseppe Leocata, specialista in Medicina del Lavoro con una consolidata esperienza sui temi della disabilità, della sorveglianza sanitaria, della valutazione delle capacità lavorative e della formazione rivolta a enti pubblici, imprese e professionisti.
Durante il webinar verranno affrontati temi centrali per la gestione della disabilità nei contesti organizzativi:
le novità introdotte dal D.Lgs. 62/2024;
il rapporto tra disabilità, invalidità e lavoro;
il mantenimento della persona nel proprio contesto occupazionale;
il ruolo strategico del Medico Competente nell’accompagnare aziende e lavoratori;
la collaborazione tra datore di lavoro, figure della prevenzione e operatori dei servizi territoriali.
Come sottolinea lo stesso Dott. Leocata:
“Con il D.lgs. 62/2024 sono cambiate le regole del gioco. Il nuovo percorso va letto e compreso per cercare di attuarlo nell’ottica del servizio alle persone. Le figure coinvolte devono mettersi in gioco e fare rete per rendere il cammino realmente percorribile da tutti. Il medico competente può diventare una figura cruciale nella gestione della presenza di un lavoratore con disabilità in azienda, superando una logica meramente burocratica e assumendo un ruolo di accompagnamento e valorizzazione.”
L’evento rappresenta un’importante occasione di confronto per imprese, cooperative sociali, professionisti delle risorse umane, responsabili della sicurezza e Medici Competenti, chiamati oggi a collaborare sempre più strettamente per costruire ambienti di lavoro inclusivi e sostenibili.
Informazioni utili
📅 Data: lunedì 5 ottobre 2026 ⏰ Orario: dalle 9.30 alle 11.30 💻 Modalità: online su Zoom 💰 Partecipazione gratuita
Iscrizioni
Per partecipare e inviare eventuali domande al relatore prima dell’incontro, è possibile compilare il modulo di iscrizione:
Invitiamo le aziende e le cooperative a estendere la partecipazione anche ai propri Medici Competenti, affinché questo momento formativo possa diventare un’occasione concreta di dialogo e costruzione di una rete territoriale sempre più preparata ad affrontare le sfide dell’inclusione lavorativa.
Forme Possibili nasce proprio con questo obiettivo: favorire l’incontro tra competenze diverse, creare alleanze tra servizi e imprese e promuovere percorsi di lavoro che mettano davvero al centro la persona.
Le recenti novità legislative stanno ridefinendo il sistema di valutazione della disabilità e introducono cambiamenti che le aziende devono conoscere per gestire in modo efficace percorsi di inclusione lavorativa, accomodamenti ragionevoli e rapporti con i lavoratori con disabilità.
Per approfondire questi temi, nell’ambito del progetto Rencontrer, finanziato da Città Metropolitana di Milano attraverso il Piano Emergo e promosso da CSeL Consorzio Sociale, organizziamo un webinar di aggiornamento rivolto a responsabili HR, disability manager, imprenditori e professionisti delle risorse umane.
📅 14 ottobre 2026 🕒 14.30 – 16.30 💻 Online su Zoom
🎤 Relatori: Studio Legale Dehò Masserelli
Durante l’incontro approfondiremo:
✅ le principali novità introdotte dalla nuova normativa sulla disabilità; ✅ gli impatti per le imprese e la gestione delle risorse umane; ✅ obblighi, opportunità e aspetti organizzativi; ✅ spazio finale per domande e confronto con gli esperti.
Un’occasione per comprendere i cambiamenti in corso e trasformare gli adempimenti normativi in una leva per costruire contesti di lavoro più inclusivi e sostenibili.
È stato pubblicato il nuovo decreto della Ministra per le Disabilità che mette a disposizione 25 milioni di euro (a valere sul Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità) per promuovere l’inserimento lavorativo stabile dei giovani con disabilità negli Enti del Terzo Settore.
La misura rifanzia e rinnova l’incentivo già sperimentato con successo con l’art. 28 del Decreto Lavoro (D.L. 48/2023).
Di seguito tutte le informazioni utili relative a beneficiari, destinatari, contributi previsti e tempistiche.
👥 Chi sono i Destinatari
L’agevolazione è rivolta all’assunzione di persone con disabilità che soddisfino i seguenti requisiti:
Età: Non aver ancora compiuto 35 anni alla data dell’assunzione.
Inquadramento: Essere assunti ai sensi della Legge 68/1999 (collocamento mirato).
Contratto di lavoro:
Assunzione a tempo indeterminato.
Sono ammesse le trasformazioni di contratti a termine in contratti a tempo indeterminato (anche a tempo parziale).
Le mansioni devono essere coerenti con lo statuto dell’ente.
🏢 Chi sono i Beneficiari
Il contributo economico non è erogato direttamente al lavoratore o alla lavoratrice, ma deve essere richiesto dal datore di lavoro. Possono fare domanda esclusivamente gli Enti del Terzo Settore (ETS) iscritti al RUNTS, tra cui:
Organizzazioni di Volontariato (ODV)
Associazioni di Promozione Sociale (APS)
Imprese sociali e Cooperative sociali
Fondazioni ed altri enti riconosciuti del Terzo Settore
Requisiti d’accesso per gli enti:
Regolarità con il DURC.
In regola con gli obblighi della Legge 68/99 e con le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Rispetto del regime europeo degli aiuti “de minimis”.
Assenza di sanzioni o violazioni relative alle assunzioni protette nei tre anni precedenti.
💶 A quanto ammonta l’incentivo
L’importo erogabile all’ente si articola in due componenti:
Contributo una tantum: Fino a 12.000 € per ogni nuova assunzione.
Quota mensile:1.000 € al mese per ciascun mese di lavoro decorrente dalla data di assunzione fino al 31 dicembre 2026 (calcolata pro-rata per le frazioni di mese).
Nota di continuità: Il contributo viene erogato solo se il rapporto di lavoro prosegue senza interruzioni; in caso di cessazione anticipata prima del 31 dicembre 2026, l’importo non spetta. Il beneficio non è riconosciuto se per lo stesso lavoratore è già stato fruito il precedente contributo ex art. 28 DL 48/2023.
📅 Tempistiche e Modalità di Domanda
Finestra temporale per le assunzioni: Il beneficio si applica a tutte le assunzioni o stabilizzazioni effettuate tra la data di adozione del decreto e il 31 dicembre 2026.
Scadenza domande: Le istanze devono essere inviate entro e non oltre il 31 dicembre 2026.
Procedura di invio: Le domande dovranno essere trasmesse per via telematica tramite l’apposito formulario rilasciato dal Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità.
Erogazione: L’importo spettante verrà accreditato in un’unica soluzione previa verifica dei requisiti e pubblicazione degli elenchi dei beneficiari.
Come può una scuola accompagnare concretamente uno studente con disabilità nel passaggio verso la vita adulta? Quali servizi territoriali, opportunità formative e strumenti per l’inclusione lavorativa possono essere messi a disposizione delle famiglie? E come costruire una rete efficace tra scuola, servizi, enti locali e mondo del lavoro?
Sono queste alcune delle domande al centro del nuovo percorso formativo promosso da Consorzio CSeL, rivolto ai docenti delle scuole secondarie di secondo grado della Città Metropolitana di Milano e della Provincia di Monza e Brianza.
L’iniziativa rappresenta un’importante innovazione per il Consorzio, che per la prima volta porta all’interno delle scuole superiori il patrimonio di competenze maturato negli anni nell’ambito dei servizi per la disabilità, dell’orientamento, dell’inclusione sociale e lavorativa e della costruzione dei progetti di vita.
I percorsi sono finanziati attraverso il Piano Emergo della Città Metropolitana di Milano e il Piano LIFT della Provincia di Monza e Brianza, strumenti che sostengono azioni volte a favorire l’autonomia e l’inclusione delle persone con disabilità.
Le attività formative hanno coinvolto e coinvolgeranno docenti provenienti da importanti istituti del territorio:
ITSOS Marie Curie di Cernusco sul Naviglio;
Istituto Bellisario di Inzago;
Fondazione Rizzoli di Milano;
Istituto Machiavelli di Pioltello;
Istituto Floriani di Vimercate.
Il percorso nasce dalla consapevolezza che la conclusione della scuola superiore rappresenti per molti studenti e per le loro famiglie un momento particolarmente delicato, nel quale è necessario orientarsi tra servizi, opportunità formative, percorsi di inclusione e strumenti di sostegno spesso poco conosciuti.
Durante gli incontri vengono affrontati temi fondamentali quali:
la transizione dalla scuola alla vita adulta e il concetto di progetto di vita;
il ruolo della scuola nell’orientamento di studenti e famiglie;
i servizi territoriali dedicati agli adulti con disabilità;
la Legge 104 e i principali diritti delle persone con disabilità;
la Legge 68/99 e il collocamento mirato;
il funzionamento del Centro per l’Impiego e dei servizi al lavoro;
il ruolo delle cooperative sociali e delle convenzioni per l’inclusione lavorativa;
le opportunità formative e professionali disponibili dopo il percorso scolastico;
gli strumenti di sostegno economico e i finanziamenti dedicati;
la costruzione di reti territoriali efficaci tra scuola, famiglie e servizi.
L’obiettivo non è soltanto trasmettere informazioni, ma fornire ai docenti strumenti concreti per accompagnare gli studenti nella costruzione di percorsi realistici e personalizzati, valorizzando competenze, aspirazioni e possibilità offerte dal territorio.
Attraverso questi percorsi, CSeL rafforza il proprio ruolo di soggetto capace di mettere in relazione scuola, servizi, famiglie, enti pubblici e mondo del lavoro, contribuendo a costruire una cultura dell’inclusione che non si interrompa con la fine del percorso scolastico ma accompagni la persona nel delicato passaggio verso l’età adulta.
Perché una transizione ben accompagnata non significa semplicemente scegliere cosa fare dopo la scuola, ma costruire le condizioni affinché ogni persona possa sviluppare il proprio progetto di vita e partecipare pienamente alla comunità.
Ha preso ufficialmente avvio “Forme Possibili”, il progetto promosso da Consorzio CSeL – Area Lavoro – dedicato a sostenere le aziende nei percorsi di inclusione e mantenimento lavorativo delle persone con disabilità (ex L. 68/99).
L’obiettivo è chiaro: trasformare un obbligo normativo in un’opportunità concreta per migliorare il clima aziendale, rafforzare le competenze interne e favorire ambienti di lavoro più inclusivi ed efficienti.
Il progetto è finanziato dalla Provincia di Monza e della Brianza attraverso il Piano LIFT, che sostiene iniziative territoriali dedicate all’inclusione lavorativa.
Cosa prevede il progetto
“Forme Possibili” mette a disposizione delle aziende partner consulenza e formazione gratuite attraverso diverse azioni:
🔹 Analisi dei fabbisogni organizzativi Valutazione delle postazioni e dei carichi di lavoro per facilitare inserimenti lavorativi efficaci e sostenibili.
🔹 Supporto a tutor aziendali e responsabili Formazione pratica per gestire comunicazione, relazioni e dinamiche di squadra in presenza di lavoratori fragili.
🔹 Disability management Consulenza su normativa, incentivi e percorsi di riconoscimento dell’invalidità per dipendenti già in forza.
🔹 Monitoraggio e mediazione sul posto di lavoro Affiancamento costante per prevenire criticità e facilitare il dialogo tra azienda e lavoratore.
🔹 Accomodamenti ragionevoli Studio di soluzioni organizzative e tecniche per aumentare autonomia e sostenibilità del lavoro.
🔹 Esperienza MIND – Mostra Interattiva sulla Disabilità Un percorso esperienziale di sensibilizzazione che aiuta i dipendenti a comprendere le diverse condizioni di disabilità e a sviluppare empatia e collaborazione.
Le aziende partner
Il progetto coinvolge importanti realtà del territorio e del settore retail e della ristorazione:
Mannarino
Carrefour (GS)
Leroy Merlin
La Piadineria
MD
Come capofila, il Consorzio CSeL coordina il progetto mettendo a disposizione le proprie competenze nell’accompagnamento al lavoro, nella mediazione aziendale e nella costruzione di percorsi di inclusione sostenibili.
💡 Inclusione, organizzazione e benessere possono crescere insieme. “Forme Possibili” nasce proprio per dimostrarlo.
Nel 2025 il SAIL – Servizio di Accompagnamento e Inserimento Lavorativo – ha confermato il proprio ruolo come presidio territoriale fondamentale per l’inclusione socio-lavorativa delle persone più fragili.
A fronte di 104 posti disponibili, sono state 149 le persone accompagnate nel corso dell’anno: un dato che racconta un servizio dinamico, capace di rigenerare opportunità e di rispondere in modo flessibile ai bisogni dei cittadini del Distretto 4.
I risultati parlano chiaro: 🔹 49 assunzioni realizzate nel 2025 🔹 87 tirocini attivati (coinvolte 74 persone) 🔹 72% degli utenti accompagnati in percorsi strutturati di ricerca attiva del lavoro 🔹 62% coinvolti in tirocini 🔹 36% seguiti con interventi educativi personalizzati
Particolarmente significativo è il dato delle assunzioni: il 65% in aziende private, a conferma di un tessuto imprenditoriale sempre più disponibile a investire in inclusione. 23 inserimenti sono stati agevolati dalla L. 68/99 e dall’art. 14, mentre le restanti assunzioni sono avvenute nel mercato ordinario del lavoro.
Il 60% delle persone seguite rientra nell’area della bassa contrattualità sociale: nuove povertà, fragilità socio-economiche, percorsi discontinui. SAIL non si limita a incrociare domanda e offerta, ma costruisce percorsi personalizzati, attivando la rete dei servizi territoriali, supporti educativi e, quando necessario, accompagnamenti psicologici.
Nel 2025 è proseguito anche il lavoro con le imprese: ✔ 30 nuove realtà intercettate ✔ 31 convenzioni art. 11 attive ✔ 100 realtà produttive attivamente coinvolte
Accanto all’inserimento lavorativo, il servizio ha gestito lo Sportello Assistenti Familiari (130 famiglie richiedenti) e i PUC legati all’Assegno di Inclusione e al SFL, confermando un approccio integrato alle politiche attive.
Il successo del SAIL non si misura solo nei contratti firmati, ma nei percorsi di crescita, nell’autonomia conquistata, nella fiducia ricostruita. Dietro ogni numero c’è una persona che ha ritrovato uno spazio possibile nel mondo del lavoro.
Con una sentenza importante (Corte d’Appello di Milano, 17 settembre 2025, n. 668), la giurisprudenza ribadisce un principio centrale del diritto antidiscriminatorio: 👉 assegnare una lavoratrice con disabilità a una sede di lavoro più vicina al domicilio può costituire un accomodamento ragionevole.
Il caso riguarda una lavoratrice con disabilità motoria, costretta a spostamenti quotidiani molto gravosi. A fronte della richiesta di trasferimento in una sede più prossima, l’azienda aveva opposto un rifiuto generico, parlando di difficoltà organizzative. La Corte ha invece chiarito che:
✔️ l’accomodamento ragionevole non si limita all’abbattimento delle barriere architettoniche ✔️ comprende anche misure organizzative, come il cambio di sede, quando sono proporzionate e sostenibili ✔️ spetta al datore di lavoro dimostrare che la misura richiesta comporti un onere sproporzionato ✔️ un rifiuto non motivato integra discriminazione diretta per disabilità
In questo caso, la presenza di una sede vicina con mansioni analoghe e l’assenza di prove concrete sull’eccessiva onerosità hanno portato la Corte a ordinare il trasferimento e a condannare l’azienda al risarcimento del danno.
💡 Per le imprese, questa sentenza è un richiamo alla necessità di affrontare il tema della disabilità con un approccio strutturato e consapevole.
💼 Per chi si occupa di inserimento lavorativo, conferma che inclusione e sostenibilità organizzativa non sono in contrasto, ma possono e devono procedere insieme.
Come consorzio sociale, lavoriamo ogni giorno proprio su questo terreno: affiancare le aziende nella costruzione di soluzioni ragionevoli, personalizzate e conformi alla normativa, capaci di tutelare i diritti delle persone e rafforzare l’organizzazione del lavoro.
Analisi e riflessioni prospettiche dalla seconda edizione del progetto A cura di Roberto Codazzi, Area Lavoro CSeL
Rencontrer è un progetto finanziato dal piano Emergo della Città metropolitana di Milano finalizzato a realizzare azioni per tutelare il benessere delle persone con disabilità che lavorano in azienda e migliorare la capacità delle organizzazioni di andare incontro alle loro esigenze. Attualmente Rencontrer conta due edizioni. La seconda, svoltasi tra ottobre 2024 a novembre 2025, è stata realizzata da CSeL Consorzio in partnership con 12 aziende partner di varie dimensioni e natura.
Nel corso di dodici mesi, il progetto ha promosso percorsi di inserimento lavorativo inclusivi attraverso un approccio integrato che ha unito consulenza organizzativa, coaching, formazione e sensibilizzazione. I consulenti di Area Lavoro CSeL hanno svolto un ruolo centrale di mediazione tra esigenze delle aziende e bisogni delle persone, favorendo soluzioni sostenibili e processi di adattamento reciproco.
Per ciascuna azienda partner sono state analizzate le posizioni lavorative e le persone inserite ai sensi della Legge 68/99, individuando punti di forza e aree di miglioramento. Le attività hanno incluso colloqui individuali, questionari e piani di sostegno personalizzati, anche in prospettiva di future assunzioni inclusive. È stato inoltre attivato uno sportello di ascolto psicologico a supporto di lavoratori, tutor e referenti aziendali.
Il progetto ha coinvolto risorse umane, tutor e lavoratori in percorsi formativi su aspetti normativi, comunicativi e relazionali legati alla disabilità, con la possibilità di avviare la certificazione delle competenze per la figura del Disability Manager secondo gli standard regionali. Momenti di coaching e iniziative di sensibilizzazione esperienziale hanno contribuito a migliorare il clima organizzativo e la qualità degli inserimenti.
Il percorso si è concluso con la realizzazione di uno strumento digitale di comunicazione per la diffusione delle buone pratiche e con una tavola rotonda di restituzione e confronto con le aziende e il territorio.
Il 10 novembre, a chiusura del progetto Rencontrer, si è svolto un incontro sul “Benessere tra Lavoro e Disabilità” in cui si è parlato delle novità legislative introdotte dal Decreto 62/2024, dei progressi ottenuti dalle cooperative del Consorzio CSeL in quest’anno e delle nuove direzioni da intraprendere in vista dell’integrazione delle persone con disabilità nel mondo del lavoro.
A questa “Tavola Rotonda”, tenutasi allo Spazio Intergenerazionale di Gorgonzola, sono stati ospiti: Federico Ottolenghi, Direttore del settore Politiche del lavoro della Città Metropolitana di Milano; Giovanna e Carla Dehò, avvocate dello studio legale Dehò-Masserelli; Marco Alviti, dell’agenzia Idea; alcuni rappresentanti delle aziende che hanno collaborato al progetto Rencontrer e, infine, i soci delle cooperative del nostro consorzio.
Le politiche di sistema: l’intervento di Città Metropolitana
Il dott. Federico Ottolenghi ha collocato il progetto nel quadro più ampio delle politiche metropolitane per il lavoro e l’inclusione delle persone con disabilità. Ha ricordato come il Piano Emergo rappresenti uno degli strumenti più flessibili e sperimentali della programmazione pubblica, in grado di promuovere iniziative innovative oltre i canali tradizionali del collocamento mirato. Ottolenghi ha sottolineato l’importanza di accompagnare le aziende non solo nella fase di inserimento, ma anche nella gestione quotidiana dell’inclusione, e di costruire consapevolezza sul valore culturale dell’inclusione lavorativa
Il percorso di Rencontrer: formazione, aggiornamento e rete
Le avvocate Giovanna Dehò e Carla Dehò hanno illustrato i cambiamenti legislativi che ridefiniscono la disabilità secondo un approccio bio-psico-sociale e introducono il progetto di vita personalizzato. Il D.Lgs. 62/2024 ha unificato le valutazioni di invalidità e introdotto l’accomodamento ragionevole, mentre la Legge 106/2025 ha ampliato le tutele per i lavoratori con patologie gravi, prevedendo congedi e permessi aggiuntivi. Le relatrici hanno segnalato l’importanza di accompagnare le aziende nell’applicazione di queste norme.
Dalla teoria alla pratica: la prospettiva dei servizi territoriali
Marco Alviti, portavoce dell’agenzia Idea, ha presentato un progetto di accompagnamento dei ragazzi con disabilità verso la maggiore età, dalla fase di diagnosi a quella di stesura del Progetto di Vita. Con l’intento, dunque, di creare una rete di sostegno attorno ai ragazzi con disabilità che favorisca la comunicazione fra gli enti e i familiari; in modo da creare un progetto duraturo e a tutto tondo per lo sviluppo della persona, oltre che il suo inserimento nel mondo del lavoro.
Le esperienze delle aziende e delle cooperative sociali
Successivamente, abbiamo ascoltato le testimonianze di alcune aziende partner del progetto Rencontrer. Vi erano presenti Ruggero Mazzone, di Leroy Merlin; Daniele Mangiarotti, del Tubettificio Perfektüp e Alice Annoni, di Conad Superstore. Le loro esperienze dirette hanno messo in luce la complicata realtà dell’integrazione, dimostrando, tuttavia, l’enorme impatto che ognuno può avere per migliorare la vita (lavorativa e non) di un collega con disabilità.
Infine, Thomas Giglio (Cascina Biblioteca), Daniele Marchetti (Senza Frontiere) e Mariella Galessi (Castello) hanno contribuito con le loro preziose riflessioni a inquadrare la situazione attuale e tracciare la strada verso una sempre maggiore integrazione sul lavoro delle persone con disabilità.
Le conclusioni: un laboratorio permanente di inclusione
Nelle conclusioni, Roberto Codazzi ha sottolineato come Rencontrer sia stato un laboratorio territoriale permanente, in cui pubblico, privato e terzo settore hanno collaborato per rafforzare la cultura dell’inclusione. Il progetto lascia in eredità una rete di aziende più consapevoli, professionisti formati e relazioni consolidate. Rencontrer ha dimostrato che l’inclusione lavorativa è un percorso condiviso, che richiede formazione continua e innovazione sociale.
vi invitiamo a partecipare alla tavola rotonda “Benessere tra lavoro e disabilità”, organizzata da Area Lavoro CSeL nell’ambito del progetto Rencontrer, in programma per
📅 lunedì 10 novembre 2025 📍 presso lo Spazio Intergenerazionale di Gorgonzola (via Oberdan) 🕤 a partire dalle ore 9:30.
Durante la mattinata:
lo Studio legale Dehò Masserelli illustrerà le principali novità normative introdotte dalla legge delega sulla disabilità e dalla legge 106/25, con particolare attenzione alle certificazioni previste dalle leggi 68 e 104;
gli operatori della cooperativa Arti e Mestieri Sociali presenteranno l’approccio biopsicosociale e il modello ICF, strumenti innovativi che integrano dimensioni biologiche, psicologiche e sociali per una comprensione più completa del funzionamento e della disabilità.
Nella seconda parte della mattinata, alcune delle aziende partner del progetto condivideranno le esperienze e le azioni concrete messe in campo nei propri contesti lavorativi per promuovere il benessere delle persone con disabilità.
Tra queste: Leroy Merlin, Castel, Tubettificio Perfektüp, Conad, Cascina Biblioteca, Senza Frontiere e Castello.
Il progetto Rencontrer è finanziato dal Piano Emergo di Città Metropolitana di Milano.
Sarà un’occasione di confronto e di scambio tra operatori, aziende e istituzioni impegnate nel costruire contesti di lavoro più inclusivi e attenti al benessere di tutti.
Proviamo a sentire dalle parole di una delle dirette interessate come può funzionare un percorso di inserimento lavorativo seguito dalle equipe di CSeL
BigliOnAir è una web serie in cinque puntate, prodotta da CSeL in collaborazione con MagutDesign e Archivio Giovanni Sacchi, con il sostegno del Piano Emergo della Città Metropolitana di Milano.
La narrazione racconta l’esperienza di Biglio, persona con disabilità psichica, che affronta il suo inserimento in un’azienda brianzola: tra iniziali diffidenze, ostacoli e momenti di crescita, Biglio impara un mestiere diventando una risorsa concreta per l’ambiente di lavoro.
Attraverso una combinazione di realismo e inserti onirici in stop motion, la serie esplora temi come accettazione, pregiudizio, relazioni interpersonali e il potenziale che ogni individuo può portare, anche quando non rientra in standard convenzionali.
BigliOnAir si pone come strumento di sensibilizzazione e riflessione: non solo una storia su “inclusione”, ma un invito a interrogarsi sulle pratiche quotidiane del lavoro, sui meccanismi di accoglienza e su come ciascuno possa contribuire a costruire ambienti più umani e inclusivi.
Il progetto Rencontrer, finanziato dal piano Emergo della città metropolitana di Milano e gestito da CSeL Consorzio SCS, sta per volgere al termine. Nel corso di quest’anno, oltre alle attività dedicate all’integrazione lavorativa delle persone con disabilità, sono nate nuove amicizie ed esperienze significative. Tra le iniziative che hanno riscosso maggiore entusiasmo spicca la “Kart Terapia”, realizzata grazie alla collaborazione tra l’azienda Prozis e l’associazione Wheelchair Karting.
Avviata nel 2020 da Luigi Tremolada e suo figlio Niccolò, tramite la loro associazione Wheelchair Karting ASD, la Kart Terapia rappresenta un esempio straordinario di integrazione, che dà accesso al karting alle persone con disabilità. Con una scuderia di professionisti e vetture che raggiungono i 120 km/h, non si tratta del classico circuito al chiuso, ma di una vera e propria avventura. Niccolò conosce bene il mondo delle gare: vi appartiene da sempre, ancora prima del suo incidente, e la sua disabilità non gli ha impedito di continuare. Oggi, anzi, mette la propria esperienza al servizio degli altri, regalando a chiunque voglia mettersi alla prova un’occasione unica.
Grazie a lui e alla sua associazione, è stato possibile organizzare una giornata indimenticabile. All’interno del progetto Rencontrer – che punta a molto più della semplice integrazione nel mondo del lavoro – lo scorso maggio si è tenuta l’iniziativa che ha coinvolto i dipendenti di Prozis, partner del progetto, in una giornata di Kart Terapia. Simona Orilia, HR e Disability Manager di Prozis, si è impegnata per garantire la partecipazione di un gruppo di colleghi, favorendo un’esperienza inclusiva in cui persone con disabilità e non hanno condiviso le stesse attività. Non si è trattato soltanto di gareggiare, ma di vivere una giornata capace di avvicinare tutti, abbattendo quei muri di emarginazione che talvolta nascono semplicemente dall’imbarazzo o dalla mancanza di occasioni. Dalla collaborazione nell’allestimento e nella sicurezza alla convivialità del rinfresco finale, dipendenti, amici, familiari, la crew dell’associazione e tutti i partecipanti hanno espresso grande soddisfazione e solo commenti positivi.
L’integrazione va ben oltre gli obblighi di assunzione. A volte basta un’esperienza come questa per migliorare la vita lavorativa e sociale di una persona con disabilità. Si tratta, inoltre, di un’attività accessibile, dal costo contenuto e al tempo stesso divertente.
Chi fosse interessato a conoscere i prossimi eventi può consultare il sito dell’associazione Wheelchair Karting.
Il 3 ottobre 2025, dalle 14:30 alle 16:30, si terrà online il corso “Comprendere e applicare l’inclusione”, organizzato nell’ambito del Progetto Rencontrer e finanziato dal Piano Emergo della Città metropolitana di Milano. Un appuntamento dedicato a responsabili aziendali e professionisti HR per approfondire strumenti pratici e aggiornamenti normativi su linguaggio, diritti e tutela dei lavoratori.
👉 Programma:
Le parole sono importanti: il linguaggio inclusivo – Avv. Barbara Masserelli
Le nuove disposizioni per i malati oncologici – Avv. Carla Dehò
Aggravamento del lavoratore: casistiche giurisprudenziali e azioni positive del datore di lavoro – Avv. Giovanna Dehò
Un’occasione per riflettere, confrontarsi e portare nelle aziende nuove pratiche di inclusione.
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